Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 44
Lei si inclinò più vicina e guardò attraverso le sbarre: "È Lei piuttosto sicuro Lei
si senta comodo?"
"Io sento come qualche cosa in un zoo!"
Lei rise. "Quello mi ricorda a", lei disse, ha "avuto alcuna colazione ufficiale?"
Lui non aveva, apparve, dopo protesta un poco gentile, così lei accerchiò
per Scintille.
Il suo proprio appetito, anche era ritornato quando il carrello fu portato; tovagliolo e
piatto fu passato attraverso la grata a lui, e, come loro pranzarono, lui in
la sua gabbia, lei vicino alle sbarre, loro precipitarono in conversazione, mentre scambiando
informazioni che concernono conoscenze reciproche a che loro si erano aspettati
si incontri al Delancy Courlands.
"Quindi Lei vede", lei disse, "che se io non avessi cambiato la mia idea circa andando a
Smoking questa mattina Lei ora non sarebbe qui. Né io.... E noi possiamo
mai non abbia--pranzò insieme."
"Quello non alterò cose", lui disse, mentre sorridendo. "Se Lei non fosse stato malato Lei
sarebbe andato a Smoking, ed io L'avrei dovuto vedere là."
"Poi, qualunque cosa che io facevo non fatto differenza", lei assentì, pensierosamente,
"per noi fummo legati incontrare, in ogni modo."
Lui rimase stando in piedi vicino alla grata che, come lei fu fatta sedere,
portato la sua testa su un livello col suo.
"Sembrerebbe", lui disse ridentemente, "come se noi fummo condannati per incontrare
l'un l'altro, in ogni modo. Sembra un caso di Destino a me."
Lei cominciò leggermente: "Cosa disse?"
"Dissi io che guarda come se il Fato c'intese di incontrare, comunque. Non faccia
pensa così?"
Lei rimase silenziosa.
Lui aggiunse allegramente: "Io non avevo paura mai del Fato."
"Curerebbe per un--un libro--o qualsiasi cosa?" lei chiese, consapevole di un nuovo
costrizione nella sua voce.
"Io non credo che io potessi vedere leggere in qui.... È--andando?"
"Io--debba." Irritato all'insensibilità debole della sua replica che lei ha fondato
lei che cammina per lo sbarco, verso in nessun luogo in particolare. Lei