Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 49
scivolando."
"Modo che dà!"
"Un--piccolo--io penso----"
"Il Sig. Vanderdynk! Io _must_ chiama la polizia----"
"Cr-rackle--il fessura-k-k!" andò la macchina, mentre lasciando cadere un pollice o due.
Con un uggiolare soffocato lei prese le sue mani attraverso le sbarre, come se a
lo tenga da forza principale.
"È matto?" lui disse ferocemente, mentre ficcandoli via. "Sia accurato! Se
la cosa lascia cadere Lei romperà le Sue braccio!"
"Io--io non curo!" lei disse ansantemente. "Io non posso lasciare----"
"Rompa!" Ma la macchina si conficcò di nuovo.
"Io _will_ chiama la polizia!" lei pianse.
"Le carte possono fare divertenti di _you_."
"Era per _me_ Lei abbia paura? Oh, il Sig. Vanderdynk! Quello che io gradirei
ridicolo comparò--a----"
La macchina aveva affondato finora ora nell'asta che lei aveva inginocchiarsi e mettere
la sua testa vicino al pavimento per vederlo.
"Io sarò solamente un minuto al telefono", lei disse. "Tenga sul coraggio; IO
sta pensando a Lei ogni momento."
"Mi permetterà di dire una parola?" lui balbettò.
"Oh, quello che? Sia rapido, io L'imploro."
"È solamente ciao--in caso le gocce di cosa. Posso dirlo?"
"Y-sì--sì! Ma lo dice rapidamente."
"E se non lascia cadere dopo tutto, Lei non sarà adirato con quello che io sto andando
dire?"
"N-no. Oh, per la causa di Cielo, fretta!"
"Poi--Lei è la donna più dolce del mondo!... Ciao--Sacharissa--
caro."
Lei saltò su, stordito, ed allo stesso momento un crepitio terrificante e
scheggiando echeggiò dall'asta, e la macchina affondò fuori di vista.
Svenga, lei ondeggiò per un secondo contro la balaustrata, poi girò e
corso giù dalle scale, orecchi tesero per l'incidente nauseabondo da sotto.
Non c'era nessun incidente, niente tonfo. Come lei arrivò il disegno-stanza sbarcare, a
il suo stupore in giù il quale un elevatore normalmente-illuminato è scivolato lentamente, venne ad un
si fermi, e le grate automatiche aprirono quietamente.
Come Killian Van K. Vanderdynk camminò a carponi avanti dall'elevatore, Sacharissa