Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 5
il povero migliore di alcuna ragazza io mai vidi. Indubbiamente lei dipinge
ritratti su stampe solari. Quello è del tutto corretto; lei sta facendo più di me
ha fatto ancora.... Io approvo quegli occhi del suo; loro sono come gli occhi
di quel risveglio Aphrodite nel Lussemburgo. Se lei guardasse solamente solo
a me una volta invece di guardare attraverso me quando noi passiamo l'un l'altro nel
sala----"
Il galoppo ammortito di un cavallo sul percorso di briglia prese il suo orecchio. Il
cavallo stava venendo a digiuno--quasi troppo il digiuno. Lui posò lo scoiattolo riposo su
la panca, ascoltò, poi si alzò istintivamente e camminò al
l'orlo di boschetto folto d'alberi.
Quello che accadde era troppo rapido per lui per comprendere; lui aveva una visione di un
il grande cavallo nero, criniera e coda nel vento, lacerando pazzamente, diritto a
lui--un sguardo di una faccia bianca, disperato e messo un battito di allentò
capelli; poi un temporale di vento e sabbia ruggì nei suoi orecchi; lui fu lanciato,
dato una scossa, e flung spediscono, trascinò, scosso, e lasciò metà inanimata,
appendendo annusare e bit di un cavallo di cui cavaliere stava scegliendosi fuori
un cespuglio coprì con fiori bianchi.
Mezzo inanimato ancora, lui strinse la sua presa sui bit, rilasciò il
afferri sul naso della creatura, e, posando la sua mano pieno sul ciuffo,
l'abbattuto due volte e due volte attraverso gli occhi, parlando col cavallo in
bisbigli zoppicanti, rotti.
Quando lui aveva l'animale tremante sotto controllo lui guardò circa; la ragazza
stato in piedi sull'erba, polveroso, sporco, disordinato sanguinando da un taglio sul
zigomo; i di più sconcertarono e creatura stupita che lui mai aveva
guardato su.
"Sarà del tutto corretto in alcuni minuti", lui disse, mentre facendola segno ad al
panca sulla passeggiata di asfalto. Lei accennò col capo, girò, raccolse il suo cappello, e,
facendosi sedere, cominciò a lisciare il pisolino coperto di pelo con la sua manica, mentre guardando