Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 60
"Sta venendo! C'è un macchina venendo!" pianto Marrone.
"Pensa che Lei è un runabout della corsa ed io una curva è?"
Marrone lo sventolò via impazientemente.
"Io gli dico che accadrà qualche cosa stupendo di più--in un
macchina tranviaria e ciliegia-colorata.... E ci sarà in qualche modo della ragione per me a
ottenga in lui."
"In quello che?"
"In quella macchina ciliegia-colorata, perché--perché--ci sarà un vimine
metta in un cesto in lui--qualcuno che tiene un cesto di vimini--e ci sarà--là voglia
sia--un--un--vestito di estate bianco--ed un grande cappello bianco----"
Smith fissò il suo amico nel dolore e lo stupore. Marrone stette in piedi, mentre bilanciando
lui sull'orlo del tombino, impallidisca, rapito, emettendo profezia incoerente
riguardo all'avvento di una macchina non ancora visibile dovunque nell'immediato
vista metropolitana.
"Vecchio uomo", cominciò Smith con emozione, "io penso che Lei era venuto meglio molto
quietamente in qualche luogo con me. Io--io voglio mostrarLa qualche cosa bello e
bello."
"Ascolti!" esclamato Marrone.
"Sicuro, io ascolterò per Lei", Smith detto, calmantemente "o io abbaierò per Lei
se gli piace, o qualsiasi cosa se Lei appena verrà quietamente."
"La macchina ciliegia-colorata!" pianto Marrone, lavorando l'emozione tremenda sotto.
"Guardi, Fucina! Quella è la macchina!"
"Sicuro, è! Io lo vedo, il vecchio uomo. Loro corrono 'em ogni cinque minuti. Cosa
il diavolo è non stupire nessuno su un incrociatore di croce-città con là un
linea di acqua rossa?"
"Guardi!" insistito Marrone, ora pressocché accanto a lui. "Il cesto di vimini!
Il vestito di estate! Precisamente come io l'indovinai! Il grande cappello di paglia!--il--il
_girl!_"
E spingendo violentemente via Smith lui galoppò dopo il ciliegia-colorato
macchina, lo prese, si penzolò a bordo, ed affondò trionfante e senza fiato
nella parte posteriore di posto obliqua che ha occupato da un cesto di vimini, un annebbiato
passi l'estate tonaca, un grande, bianco cappello di paglia e--una ragazza--più straordinariamente