Capitolo 93
Ipocrisia e Terrore
Il regno di terrore fu esteso per coprire la costa Dell'ovest ed intera. Su un
milli uomini e donne furono arrestate nello stato di Washington da sole.
Sale di unione furono chiuse e tenuto così. Carte di lavoro furono soppresse
e molti uomini sono stati dati frasi di da uno a quattordici anni per
avendo nelle loro copie di possesso di periodici che contennero poco
altro ma la verità sulla tragedia di Centralia. Il Seattle Unione Record
fu chiuso temporaneamente e la sua scorta confiscò per osare suggerire
che c'erano due lati alla storia. Durante tutti questa durata il
stampa capitalista fu data la piena redine per diffondere il suo veleno infame. Il
pubblico generale, negò la vera versione dell'affare, stava rabbrividendo su
il suo caffè di mattina al pensiero di I.W.W. desperadoes che spara in giù
paraders inoffensivo da imboscata. Ma gli interessi di legname stavano ridacchiando chiocciando
con allegrezza e facendo l'occhiolino un occhio suggestivo i loro avvocati prezzati ed alti che
stava costituendo pronto l'accusa. Giurati sarebbero disegnati brevemente
e cose erano sedute belle", come loro dicono in attizzatoio.
Aggiungendo un tocco di caratteristica all'ipocrisia marcia della situazione
venuto ad una lettera da Corte Suprema Giudice McIntosh a Giorgio Dysart cui
figlio era in comando di una contea durante il manhunt. Questo documento straordinario
è come segue:
Kenneth Mackintosh, Giudice
La Corte Suprema, Stato di Washington
Olympia.
Giorgio Dysart, Esq.,
Centralia, Lavata.
Il mio Caro Dysart:
Il 13 novembre 1919.
Io voglio esprimere a Lei il mio apprezzamento del carattere alto di
cittadinanza esposta dalle persone di Centralia nell'il loro agonizzare
calamità. Noi siamo tutti scioccati dalla manifestazione della barbarie sul
parte del bandisce, e è depresso dalla perdita delle vite di prode
uomini, ma alla stessa durata è orgoglioso del controllo calmo e la lealtà a
Ideals americano dimostrato dai soldati ritornati e cittadini. Io sono