Harriet A. Cheever
Capitolo 21
Ah! il cantando, il fare un cenno, ed il blandire di una sirena! Mi faccia
gli dica come loro lavorano.
Loro hanno una creatura astuta, quadrupede su terra, tutti vestirono nella pelliccia, e
giocando una multa, coda spessa, e loro dice che quando questo Signora Micio
vuole prendere un uccello che sta facendo girare nell'aria, lei maneggerà
prima prenda il suo occhio. Poi la piccola creatura non sarà capace ad occhiata
via, ma farà girare e circonderà, e cerchio e fa girare, tutta la durata
venendo più vicino, fino a che, se nessuno spaventa via Signora Micio, lei la volontà
tenga il suo occhio giallo riparato sull'occhio che lei ha preso, fino a che l'uccello
mosche vicino a lei e è preso.
Questo che "incanta un uccello è chiamato." E la verità deve essere quello povero
uccellino, dopo vista contagiosa di quel grande, brillante occhio non vede
Signora Micio lei, ma solamente il brillante occhio, ed essendo incapace ad occhiata
via, mosche più vicino e più vicino lo strano, la brillante luce fino a che
Signora Micio fa una primavera, e tutti sono finiti.
[L'illustrazione: "Facce Bianche Sembrarono Sorgere E Cavalcare Su Di Lo Spumare
MAROSI"]
Solo così, è detto, i marinai non possono guardare via dalla fiera,
creature meravigliose che lanciano i loro capelli ricchi, facendo un cenno selvaggiamente, cantando
e cantando con una dolcezza che non è naturale o terrena, fino a che, quello che
con la bellezza ed adescando, e voci di miele, i sailormen poveri sono
chiuda contro le pietre, e non sembri sapere che loro sono incantati
o danneggiò quando le acque chiudono leggermente su loro.
Io non so se io mai ho visto una sirena o non. Ma quando io presi
quel viaggio pericoloso su nel cerchio di temporale, io vidi forme strane
che io non vidi mai prima, e sentì suoni che erano nuovi al mio orecchio. Due
o tre volte che io ho pensato che io vidi capelli grondanti, e facce bianche sembrarono
aumento e cavalca su dei marosi che spumano.
Ma quando uno è eccitato moltissimo, non voglia pressocché produzione di immaginazione