Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 20
il Governo che io avrò di nuovo il honour di servire."
Lui inarcò rigidamente dalla vita, ad Ailsa, a sua nipote girò
diritto circa, e marciò via nella casa, il suo baffi bianco
arruffandosi, i suoi capelli su fine.
"Oh, caro", sighed Camilla non "sta scoraggiando pazientemente?"
"Lui è un caro", detto Ailsa. "Io l'adoro."
"Sì--se lui dormisse solamente di notte. Io sono molto egoista io suppongo
si lagni; lui è così felice e così interessato questi giorni--solamente--io sono
chiedendosi--se là mai _should_ è una guerra--lo rompa suo povero
vecchio cuore se lui non potesse andare? Loro non lo faranno mai, Lei sa."
Ailsa guardò su, agitato:
"Lei vuole dire--_because_!" lei disse in una voce bassa.
"Bene _I_ non lo considera qualsiasi cosa più che deliziosamente
eccentrico."
"Neanche io. Ma tutti questo sta preoccupandomi malato. Il suo cuore è così
completamente avvolse su in lui; lui scrive una lettera a Washington ogni
giorno, e nessuno mai le repliche. Ailsa, pressocché mi terrorizza a
pensi quello che accadrebbe--e lui sia andato via fuori!"
"Accadrà nulla. Il mondo anche è incivilito, caro."
"Ma le carte parlano di nulla altro! E zio prende ogni
tappezzi in New York e Brooklyn, e lui vuole avere il redattore di
il _Herald_ arrestò, e lui è molto ansioso per appendere l'intero
personale del _Daily News_. Del tutto abbastanza bene deve stare in piedi là
ridendo, ma io credo ci sarà una guerra, e poi i miei guai
comincerà!"
Ailsa, in giù sui suoi ginocchia di nuovo, bagnò pensierosamente nel suolo,
esplorando le masse di coperto di stuoie ragno-wort per battute di caccia nuove.
Camilla guardò su, resignedly, le sue dita che giocano col
masse allentate dei suoi capelli neri e lucenti. Ognuno stava seguendo in
faccia tacere il moto inattivo di pensiero che condusse di nuovo Camilla a lei
festa di compleanno.
"Venti!" lei ancora disse più resignedly--"quattro anni più giovane che
Lei è, Ailsa Paige! Oh caro--e qui io sono, completamente