Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 22
cose a me di nuovo, su alcun uomo--lo voglia, caro?"
"Lei non li badò mai prima. Lei rideva."
"Ma questa durata", disse Ailsa Paige, "non è il minimo pezzo divertente.
Noi scambiammo appena----"
Lei si controllò, mentre allineando il testo con seccatura. Camilla, inclinandosi su
il recinto orto, aveva seppellito improvvisamente la sua faccia in ambo le braccio. In
grassezza femminile, quando giovane, c'è di solito qualche cosa andato via di
il giggler della scolara.
La bella ragazza sotto rimase sdegnosamente indifferente. Lei scavò,
lei abbrancò, lei esplorò, mentre inalando, con poco entusiasma, lo svenimento
odore che monta di argilla di foresta e gambi di sappy.
"Io devo risalire a New York ed inizio il mio proprio giardino", lei realmente
detto, non osservando il danno di Camilla. "Terrazzo di Londra sarà
verde in un'altra settimana."
"Quanto tempo sta col Craigs, Ailsa?"
"Finché i lavoratori finiscono dipingendo la mia casa ed installando il nuovo
piombando. Colonnello Arran è buono abbastanza per guardare dopo lui."
Camilla, la sua testa leggera che accerchia con pettegolezzo sempre, Ailsa guardato
curiosamente.
"È dispari", lei osservò, "quel Colonnello Arran ed il Craigs mai
scambi le civiltà."
"Alla Sig.ra Craig non piace lui", disse semplicemente Ailsa.
"Fa, non La faccia?"
"Naturalmente. Lui era il mio guardiano."
"A mio zio piace lui. A me lui ha una faccia dura."
"Lui ha una faccia triste", Ailsa Paige detto.
CAPITOLO III
Ailsa e sua cognata, la Sig.ra Craig erano state insolitamente
reticente sul loro ricamo che inizio di pomeriggio, seduto
insieme nella stanza anteriore che ora fu allagata con luce del sole--un
stanza attraente, intima, calmo e bello nonostante il
unlovely mobilia di noce vittoriana.
Attraverso un corridoio esposto al sole loro potrebbero guardare in Ailsa
camera da letto--precedentemente la stanza dei bambini dei bambini--dove la sua domestica sedette, mentre cucendo.
Fuori delle finestre aperte, visto tra tende ariose, gemme nuove