Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 27
Craig, sorridendo; e, su impulso, unpinned il cammeo color* rosa-e-bianco
dalla sua propria gola e l'assicurò al seno di Ailsa.
"Io calcolo io scivolerò su un myse'f del vestito gaio", lei aggiunse dannosamente.
"Io certamente sto divenendo ve'y stancato di lasciare il campo a mio
cognata, e le mie figlie di scolara."
"Qualcuno mai guarda a noi dopo che Lei entra in una stanza?" chiesto
Ailsa, ridendo; e, girando impulsivamente, lei pigiò Celia
le belle mani spianano insieme e li baciarono. "Lei caro", lei
detto. Un senso inesplicabile di aspettazione--pressocché dell'ilarità
stava prendendo possesso di lei. Lei guardò nello specchio e stette in piedi
contenti con quello che lei vide riflesso là.
"Quanto di una relazione è, Celia?" bilanciando l'arco roseo con
un piccolo grappolo di giacinto colore rosa sull'altro lato.
Celia Craig, indice piegò attraverso i suoi labbra, considerò ad alta voce.
"La madre di _His_ era bo'n Constance Berkley; La madre di _her_ era bo'n
Betty Ormond; La madre di _her_ era la bo'n Felicity Paige; _her_
madre----"
"Oh per favore! Io non desidero sapere alcuno più!" Ailsa protestato,
disegnando sua cognata di fronte allo specchio; e, sostenendo parte posteriore
suo, la rimase mento molle, rotondo sulla sua spalla, riguardo ai due
facce riflesse.
"Che", osservò la matrona abbastanza Meridionale, "è conside ve'y cattivo
fortuna. Quando io ero una giovane ragazza io sbirciai una volta su nel vetro mio
la spalla di mammina di ole, e lei disse io sho'ly sia castigato befo' il
anno era fatto."
"E sia?"
"Io non ricordo" precisamente, disse contegnosamente la Sig.ra Craig, "ma io penso
Io incontrai mio marito il ve'y il prossimo giorno prima."
Loro ambo risero leggermente, mentre guardando all'un l'altro nello specchio.
Quindi, nel suo vestito di mussola rosea, bouffant e che si leva ad ondate, un fiore colore rosa
nei suoi capelli, ed il cammeo color* rosa-e-bianco di Celia alla sua gola più bianca
Ailsa Paige discese i gradini tappezzati ed entrò nell'addolcito