Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 28
l'oscurità del parlour anteriore, dove c'era molto legno di palissandro, ed un
Francesi tappezza, e baluginando prismi sul chandeliers,--e un giovane
equipaggi, mentre stando in piedi, scuro contro una sbarra di luce del sole in che motes dorato
nuotato.
"Come Lei fa", lei disse, mentre offrendo la sua mano stretta, e: "Sig.ra
Craig sta vestendo riceverLa. . . . È caldo per aprile, io
pensi. Come amabile di Lei per venire dal principio alla fine finito da New York.
Il Sig. Craig ed il suo figlio Stefano sono ad affari, i miei cugini, Paige
e Marye, è a scuola. Non si siederà?"
Lei era retrocessa una piccola distanza da lui, mentre guardando a lui
sotto sopracciglia volsero lievemente interni, e pensando che lei aveva fatto nessuno
si sbagli nella sua memoria di questo uomo. Certamente le sue caratteristiche erano
insieme troppo regolare, la sua testa e corpo foggiarono troppo perfettamente
in quel buio e simmetria aggraziata che lei aveva fin qui vagamente
associato puramente con cose e mythologically olimpico.
Diritto contro la via d'accesso, lei ricordò improvvisamente con un rossore
che lei stava fissando come una scolara, e si sedette. E lui disegnò
su una sedia di fronte a lei e si fece sedere; e poi sotto il
crinolina di rosa che si leva ad ondate che lei ha messo che i suoi belli piedi chiudono insieme,
piegato le sue mani, e guardò a lui con una calma sorridente che
lei più realmente il feltro.
"Il tempo", lei ripetè, "è insolitamente caldo. Lei pensa quello
Maggiore Anderson terranno fuori a Sumter? Lei pensa che la flotta è
andando ad alleviarlo? Caro io", lei il sighed, "dove lo vuole tutti
finisca, il Sig. Berkley?"
"In guerra", lui disse, mentre sorridendo anche; ma nessuno di loro lo credè,
o, al momento, curò. C'erano altre questioni
incombendo--fin dal loro primo incontro.
"Io ho pensato a Lei una buona quantità fin dal teatro di Camilla
festeggi", lui disse piacevolmente.
"Ha?" Lei seppe appena quello che altro dire--e pentì