Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 29
dicendo niente.
"Effettivamente io ho. Io sfido non crede che Lei ha sprecato tanto quanto uno
pensiero sull'uomo Lei ballò una volta con--e mai rifiutò dopo."
Lei sentì, improvvisamente, un senso di disagio nell'essere vicino lui.
"Chiaramente io l'ho ricordato, il Sig. Berkley" lei disse con
calma. "I pochi uomini ballano come bene. È stato un d'accordo
memoria a me."
"Ma Lei non ballerebbe di nuovo con me."
"Io--c'era--Lei sembrò perfettamente contentato per sedere fuori--il
resto--con me."
Lui considerò attentamente il tappeto. Guardando poi su con rapido,
sorriso attraente:
"Io voglio chiedere a Lei qualche cosa. Posso?"
Lei non rispose. Come era dal la prima durata lei aveva
mai lo visto, così ora era con lei; un senso confuso del
la necessità per la cautela nel trattare con un uomo che aveva inspirato in lei
tale inclinazione inesplicabile di ascoltare quello che lui scelse di dire.
"È cosa augura chiedere Lei?" lei chiese piacevolmente.
"È questo: è _really_ sorprese che io venni? È Lei, in
il Suo cuore?"
"Sembrai essere agitato moltissimo? O il mio cuore, o Sig.
Berkley?" lei chiese con una risata spensierata, consapevole ora di lei
affrettandosi pulsa. Esteriormente calmi, internamente Irresoluto, lei affrontò
lui con un sorriso quieto della fiducia.
"Poi Lei non si sorprese che io venni?" lui insistè.
"Lei non aspettò si chiedere. Quello mi sorprese un piccolo."
"Io aspettai. Ma Lei non chiese a me."
"Quello sembra non avere fatto differenza a Lei", lei ritorgè,
ridendo.
"Fece questa differenza. Io afferrai sull'unica scusa io avevo e
venuto a pagare i miei rispetti come un parente. Lei sa che io sono un
relazione?"
"Quello è un complimento molto bello a noi tutti, io penso."
"È Lei chi sono gentili nell'accettarmi."
"Come un parente, io sono molto contento a----"
"Io venni", lui disse, vedere _you_. E Lei lo sa."
"Ma Lei _could non fa che, non invitato! Io non avevo chiesto a Lei."
"Ma--è fatto", lui disse.
Lei molto ancora sedette, in considerazione di lui. All'interno di lei, correnti sottili