Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 46
Parco. È ogni andata per essere meravigliosamente attraente quando loro
lo finisca."
Mused di Ailsa per un momento. Poi:
"Io camminai per questa strada a Forte Greene questo pomeriggio", lei
cominciato, "ed il piccolo parco roccioso era così dolce e fragrante con
dogwood e Forsythia e gemme nuove dappertutto. Ed io guardai fuori
sui fiumi e la baia e sulle due città e, Steve,
in qualche modo--io non so perché--io trovai il mio ripieno di occhi con ferite lacere. IO
non sappia perché, Steve----"
"Sentimento femminile", osservò suo cugino, mentre fumando.
Le dita delle Sig.ra Craig divennero senza riposo sulla manica di suo marito; lei
parlò a momenti in toni molli, ansiosi, mentre guardandola più giovane
figlie ed i loro amici raggrupparono sotto gli alberi nel crepuscolo.
E tutta la durata, qualunque cosa che era che quell'aveva portato un unease nuovo
nel suo seno ancora era là, latente. Lei non aveva nessun nome per dare
esso, nessuna ragione, nessuna scusa; era troppo ombroso sopportare l'analisi, anche
impalpabile essere definito, ancora rimase là; lei era perfettamente
consapevole di lui, come lei contenne la manica di suo marito il più stretto.
"Asciutto, affari è così plaguey povero a causa di tutti questa politica?"
"I miei affari non è molto fiorendo. Molti uomini sentono il
incertezza; non ognuno, caro."
"Quando questo--_matter_--è stabilito, tutto sarà più facile per
Lei, non lo voglia? Lei sembra così bianco e stanco, caro."
Stefano l'udì per caso.
"Il _matter_, come Lei lo chiami, non sarà stabilito senza una fila,
madre--se Lei intende la ribellione."
"Tale ragazzo saggio col suo sigaro nuovo", lei sorrise attraverso un improvviso
risorgimento di disagio.
Disse calmamente il ragazzo: "Madre, Lei non capisce; e tutti il
resto del Sud è come Lei."
"Qualcuno capisce, Steve?" chiesto a suo padre, leggermente
ironico.
"Delle persone capiscono là sta andando ad essere una grande lotta", disse il