Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 6
la crudeltà ed i Suoi avvocati facevano i suoi ventiquattro anni fa, Lei
ha fatto questo giorno a me! Come certamente come Lei la bandì, così ha
Lei mi bandì a-giorno. Quello è quello che io ora sono, un bandisca!"
"Fu insultato civilisation che ha punito, non io, Berkley----"
"Era Lei! Lei prese la Sua libbra di contrazione di carne. Io so Suo
genere. Inferno è pieno di loro cantando salmi!"
Colonnello Arran sedette silenziosamente austero un momento. Poi il congestionato
muscoli, abituati a controllare rilassarono di nuovo. Lui disse, sotto
autocontrollo perfetto:
"Lei farebbe meglio a conoscere la verità. Ora è in ritardo discutere di chi
biasimi era che il guaio sorse tra Sua madre e me. Noi
vissuto insieme solamente alcune settimane. Lei era innamorata di suo cugino;
lei non ne si rese conto finché lei se mi era sposato. Io non ho niente più
dire su quel risultato; lei tentò di essere fedele, io credo che lei era;
ma lui era una canaglia. E lei finì pensandomi uno.
"Anche prima che me se la sposò io fui fatto dolorosamente consapevole che nostro
le disposizioni ed i temperamenti non erano completamente compatibili. IO
pensi", lui aggiunse severamente, "che nella lettura di lettere a Lei questo
pomeriggio lei usò l'espressione, 'ghiaccio e fuoco', nell'assegnare a
lei ed io."
Berkley guardò solamente a lui.
"Non c'è ora nulla per essere guadagnato nel fare una rassegna quell'infelice
affare", continuò l'altro. "La famiglia di Sua madre è precipitosamente,
impulsivo, ardente, instabile, emotivo. C'era un ultimo vergognoso
e scena degradante. Io le offrii una separazione; ma lei era
incautamente persuase a chiamare in giudizio per divorzio."
Colonnello Arran volse la testa e toccò il suo baffi grigio e lungo
con dita ossee.
"Il procedimento era farsesco; la delibera una frode. Io l'avvertii;
ma lei addentò le sue dita a me e sposato suo cugino il prossimo
giorno. . . . E poi io facevo il mio dovere da civilisation."