Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 73
il modo _you_ vuole dire La faccia?"
"Perché non?" lei chiese dannosamente.
"Perché, propriamente cominciare, la Sig.ra Paige mai non è probabile a
è interessato in me."
"Io ne sono di cuore contento. "Lei la dimenticherebbe in
una settimana,"
"Quella è più di quaranta-otto ore", lui disse, mentre ridendo. "Lei è
ora adulandomi."
"In ogni modo", Camilla detto, "io non vedo perché ognuno che la sa
non è arrabbiato su Ailsa Paige. Lei ha _such_ principi alti, così
ideals, le aspirazioni così meravigliose--" Lei si agganciò le mani
sentimentalmente: "A durate, Filippo, lei sembra troppo eterea, appena di
terra--ed ancora io breakfasted con lei e lei mangiò due volte tanto quanto
Io facevo. _How_ lei tiene quella figura gloriosa!"
La grassezza era la sventura e terrore della vita di Camilla. Suo liscio,
pelle bianca e soave era lucente e strettamente; curve che distraggono,
contorni estasianti ora la caratterizzarono; ma lei i pieni labbra rossi
tremò equamente come lei guardò fisso ai ritratti dei suoi genitori in lei
camera da letto, per loro ambo erano stati di una tessitura florida e la piena abitudine;
e lei ora aveva zucchero rifiutato e lungo ed i conforti di dolci
caro al palato della sua età e sesso. E soprattutto era questo
l'abnegazione praticò nell'interesse di un giovane e distratto
amico, un Stefano Craig che aveva dimostrato finora nessuno insolito
inclinazione per lei, o per qualsiasi cosa eccetto sigari e che ha caratteri maschili
società di sua propria età e la condizione.
Lei riuscì a trovare Berkley per parlare di Stefano Filippo che
l'ingegnosità la calmò. Ma Filippo fu annoiato, e lui
al momento scappò riconsiderare i suoi passi su Broadway, su quinto
Viale, e poi ovest agli alloggi molto modesti dove
il fato e sfortuna l'avevano diffuso.
Sul suo modo del grande sosia di Colonnello passato Arran alberghi con un arcigno
ed obliquamente aggrotta le ciglia, e continuò avanti con un'alzata di spalle. Ma lui
sorriso nessuno più a lui.