Capitolo 32
parola: "Per il mistero di doth di iniquità già _work_" (II Thes. 2:7);
"Per quando noi eravamo nella carne, i moti di peccati dai quali erano il
legge, faceva _work_ nei nostri membri per produrre frutta a morte" (il Rom.
7:5). Negli ultimi due passaggi citati, il significato è, come il
passaggi precedenti, di un'energia impartita e è, perciò, di più
suggestivo.
Può essere concluso poi dalla testimonianza di Sacre scritture che Satana
impartisce la sua saggezza e forza all'unbelieving nella stessa maniera come
il potere di Dio è impartito al credente dallo Spirito Santo. Là
comunque, non è rivelazione come al grado comparato di forza
impartito da ognuno. Dovrebbe essere notato ulteriormente in questo collegamento che
questo impartation di stimolare il potere da Satana non è verso un limitato
poco che sarebbe detto, a causa di della condotta strana, essere posseduto
di un demone; ma è la condizione comune di tutti che sono ancora persi, e
è, perciò, ancora nel "potere dell'oscurità."
La relazione tra l'unregenerate e Satana ancora è più vitale,
secondo l'originale da che io Jno. 5:19 sono tradotti. Il
Versione riveduta lo rende, con nota marginale come segue: "Noi sappiamo
che noi siamo di Dio, ed il lieth del mondo intero nel cattivo uno." In questo
passaggio ci sono due rivelazioni sorprendenti in riguardo a questo
relazione. Prima: la parola "in" è lo stesso come è usato dappertutto di
il credente quando si dice che lui sia _in_ Cristo, e nel caso del
credente significa un'unione organica a Cristo--come un ramo _in_ è
la vite, così il credente è _in_ Cristo. Sebbene la parola, quando usato di
l'unregenerate, probabilmente non può intendere lo stesso grado di organico
vita-relazione come esiste tra Cristo ed il credente, ancora esso
denoti una relazione profonda; e Satana è la luce, inspirazione,
e motorizza, di tutti quelli che lui stimola.
La seconda rivelazione nel passaggio è trovata nel parola "lieth"--"Il
lieth del mondo intero nel cattivo." Poteva bene come sia tradotto