Capitolo 69
rettitudine" ed ungendo del più Santo; o, dalla durata del
veda, al regno terreno di Cristo che è ancora futuro. Secondo:
Sessanta-nove settimane; cominciando a calcolare dalla stessa durata, o dal
comando del Re di Babilonia per ripristinare Gerusalemme, e continuando a
la morte di Cristo via dalla quale è assegnato a come il "taglio il
Messia." Ed ultimamente: Una settimana, per il coprire dell'abominazione e
che che è determinato essere versato sul desolato.
Storia interpreta fortunatamente il tempo qui indicò: per, dal
comando del Re per ricostruire Gerusalemme, alla morte di Cristo era 483
anni, o sessanta-nove settimane di sette anni ognuno. Questo va via ma quello
settimana supplementare dei settanta prima del trarre dell'eterno
rettitudine. Quell'una settimana è descritta di più qui come il tempo di
devastazione terribile e coprendo dell'abominazione, quando le persone
è sotto un'alleanza con un altro principe. Questa età presente è come un
parentesi in storia ebrea e, come nessun conto è fatto di lui in questi
calcoli, l'ultima settimana inadempiuta (sette anni) dei settanta,
prima che il regno è stabilito sulla terra, deve essere il tempo
tra l'adunata fuori della Chiesa--un evento che completa il
scopo di questa età parentetica--ed il finale che porta in del
regno.
L'ultima mestruazione di sette anni della devastazione è, comunque, essere
accorciato, secondo le parole di Cristo: "Per poi sarà grande
tribolazione, come non era fin dall'inizio del mondo a questo
tempo, no, né mai sarà. Ed omette quelli giorni dovrebbe essere accorciato,
là non debba carne sia salvato: ma per la causa eletta quelli giorni
sarà accorciato" (Matt. 24:21, 22). Dovrebbe essere notato che questo
periodo non può essere confuso facilmente con alcuno altro, per lui è assegnato a
come il tempo più terribile che alcuno altro quello mai è stato, o mai
sarà (Dan. 12:1; Joel 2:2; Matt. 24:21, 22).
Referenza è stata fatta a lungo al periodo di tribolazione in ordine a
faccia chiaro le condizioni esatte nelle quali l'Uomo di Peccato è apparire;