Capitolo 38
eterno in ognuno perendo uomo; che distanzia e degrada tutti
asserzioni di santi purchessii, eroi, poeti come oscuro e confuso
ciangottii di fronte alla sua rivelazione silenziosa. _They_ riporta la verità. _It_
è la verità." In questo ultimo estratto noi abbiamo Emerson che davvero afferma
che il suo dogma della Legge Morale è la Verità Assoluta. Lui non lo pensa
soltanto una forma della verità, come le vecchie teologie ma molto
distinguibile da tutte le altre forme di passato.
Curiosamente abbastanza, la sua asserzione della legge cresce dogmatica ed incisivo
in proporzione come lui si avvicina alla zona di confine tra la sua legge ed il
naturali istinti: "L'ultima rivelazione di intelletto e del sentimento è
che in una maniera tronca l'uomo da tutti gli altri uomini; fa noto a
lui _that i poteri spirituali sono sufficienti a lui se niente altro essere
existed_; che lui è completamente dare nel mondo, come se lui da solo
era un sistema ed un stato, e sebbene tutti dovrebbero perire potrebbe fare tutti
di nuovo." Noi facciamo qui applicare il dogma, e noi vediamo in lui solamente una forma nuova
del vecchio Calvinismo crudele come il Calvinismo, e non molto diverso da suo
originale. Gli italics non sono Emerson, ma è inserito per rivelare
un'idea che è dappertutto comune nel suo insegnamento.
In questa finale forma, la Legge Morale, insistendo quella coscienza puro e semplice
può spegnere la sete che sorge nell'anima, è condannato della falsità;
e questa falsità crudele è la stessa falsità che è stata messa
nella crema di farina e di latte di ogni bambino Puritano per sei generazioni. Un adulto
uomini possono digerire di notte dottrina e sonno. Ma un minore di alto
scopo e la volontà forte che prendono tale bugia come questo mezza verità e
alimentazioni su lui come sul pane della vita, soffrirà. Ferirà il
azione del suo cuore. Veramente i padri hanno mangiato acino d'uva acidi, perciò
i denti dei bambini sono messi su orlo.
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