Capitolo 64
primo-mano pensare non è comprensibile all'uomo medio fino a che lui
è stato distillato e è stato stato cinquanta anni vecchio. Gli uomini che accolgono cordialmente nuovo
imparando come arriva è gli uomini scelti, i poeti minori del prossimo
età. A loro proprio spesso calcola questi uomini secondari sembrano grandi perché
loro sono riconosciuti e subito sono capiti. Noi conosciamo lo svantaggio
sotto che lavorarono questi l'Umanisti di nostri. L'ombra del momento di entrata
quale loro scrissero c'appende su ancora. Il conservatorismo e la timidezza di
la nostra politica e della nostra a-giorno di letteratura è dovuto in parte a quello
pressione terribile che per sessanta anni non fu alzata mai dalle anime
di americani. Quel conservatorismo e la timidezza possono essere viste in tutti nostro
passato. Loro sono nella retorica di Webster e nello stile di Hawthorne.
Loro uccisero Poe. Loro crearono Bryant.
Fin dalla chiusura della nostra guerra più benedetta, noi siamo stati andati via ad affrontare il
problemi della democrazia, non impedito dalle complicazioni terribili di
conflitto settoriale. È accaduto comunque, che alcune delle tendenze
della nostra civiltà commerciale vada verso il fortificare ed affascinante su
noi i molti tratti del volto incoraggiati da disunione provinciale. Wendell Phillips,
con una presa fresca di capire per la quale lui non è dato generalmente
accrediti, stati il caso come segue:--
"Il giudizio generale è che il più gratuitamente il possibile governo
produce il più gratuitamente i possibili uomini e donne, il più individuale il
il meno servile al giudizio di altri. Ma la riflessione di un momento
mostri alcun uomo che questa è un'aspettazione irragionevole, e
che, sul contrario, l'uguaglianza intera e la libertà in politico
forme tendono a fare l'individuo abbassarsi in quasi invariabilmente il
massa e perde la sua identità nel generale intero. Supponga noi stemmo in piedi in
A-notte di Inghilterra. C'è la nobiltà, ed ecco la chiesa.
C'è la classe di commercio, ed ecco il letterario. Un golfo largo