Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 2
"E--Enrico!"
"Signore?" con dignità martirizzata.
"Quando Lei è stanco di cercare il mio olivine e mio spilla di opale, solo scoperta
esso, per un cambio. Gradirei portare quella spilla per un giorno o due se possa
non l'inconvenienza Lei."
"Molto buono, signore; Io voglio 'l'unt esso hup, signore."
Gatewood porsi il suo cappotto, prese cappello e guanti dal valletto imperturbato,
ed andò a zonzo in giù alla stanza di colazione esposto al sole, dove lui trovò Kerns
ispezionando una carta di mattina e pompelmo che consuma comodo con un
cocktail sul lato.
"Hullo", Kerns osservato brevemente.
"Io non sono sul telefono", Gatewood addentato.
"Io imploro il Suo perdono; come sta, il caro amico?"
"_I_ non sa come io sono", Gatewood ritorguto irritabilmente; "come il diavolo
un uomo dovrebbe sapere come è lui?"
"Tutto che va al bowwows, _as_ amico solito, caro?"
"_As_ solito. Oh, legga la Sua carta, Tommy! Lei abbastanza bene sa io non sono
uno di quelli che munire di coda-agita imbecilli che si svegliano di mattina cantando
come un imbecille si diverta. Perché deve io, con questo gusto nella mia bocca e
la lavandaia che usa vetriolo, ed Enrico che ghigna ai miei sigari?" Lui sbadigliò
e gettò i suoi occhi verso il soffitto. "Inoltre, c'è troppo doratura
tutto su questo bastone! C'è dappertutto troppo. Mezzo che il mondo è
stucchi, il rococò di resto. Dove è che Martini per il quale io offro?"
Kerns, imperturbato si applicò a cacao e tostò focaccine.
Pompelmo ed un accessorio ambra-tinto furono portati per l'altri e
assaggiato senza l'allegria. Comunque, un piccolo più tardi disse Gatewood: "Bene, è
Lei che va a leggere la Sua carta ogni giorno?"
"Cosa Lei ha bisogno", Kerns detto, mentre posando a parte la carta, "è un lavoro--alcuno vecchio
genere farebbe, il caro amico."
"Io non voglio guadagnare alcuni più soldi."
"Io non La voglio a. Io intendo un lavoro dove Lei perderebbe molto e spaventerebbe
in ringraziando Cielo per carfare. _You è un bel oggetto per il
tavola di colazione!"