Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 32
"_She lo vorrà", Kerns risposto significativamente, prenotando la scommessa. "Io posso
come bene vada al piccolo galoppo fuori a Tiffany è questa mattina, io immagino. . . . Dove è
Lei andando, Jack?"
"Vedere Lamento funebre e confessare quello che un asino che io sono stato!" Gatewood ritornato
arcignamente, sgambando attraverso la stanza di colazione per prendere il suo cappello e guanti
dall'intelaiatura. E fuori lui andò, arrabbiato del tutto su.
Sul suo modo sul viale lui tentò di formulare l'umiliante
confessione da che già lui si restrinse. Ma doveva a che essere fatto. Lui
semplicemente non poteva sostenere la prospettiva di essere notificato mese dopo mese
che una signora sarebbe in qualche luogo su vista. Era come andando per un adattamento;
era orribile. Inoltre, che uso era? All'interno di una settimana o due un
enorme ed improvvisamente vuoto inesplicabile aveva sbadigliato di fronte a lui,
la vita rivelatore come un inganno cavo. Lui non curò più.
Immerso in riflessione amara, lui scalò la scalinata familiare e spedì
la sua scheda al Sig. Keen, ed in durata dovuta che lui è stato introdotto nella presenza
del Programma di analisi del percorso di elaborazione di Persone Perdute.
"Il Sig. Keen", lui cominciò, con un precipitosamente desideri trovarlo su e sia fatto
con lui, "io posso bene come gli dice come impossibile è per Lei, o
qualcuno, trovare quella persona io descrissi--"
Il Sig. Keen alzarono una mano di expostulatory, indulgenza sorridente.
"È più che possibile, il Sig. Gatewood, più che probabile; è
pressocché un fatto compiuto. Nelle altre parole, io penso, che io posso avventurarmi
si congratuli con Lei e dica che lei _is_ fondò."
"Ora, _how_ può lei sia trovata, quando non c'è--"
"Il Sig. Gatewood, il mago sventolerà la sua bacchetta magica per Lei sempre e
La mostri i suoi miracoli per il prezzo di ammissione. Ma per quel prezzo lui
non La mostri come lui lavora i suoi miracoli", detto Acuto, ridendo.
"Ma io dovrei dirgli", Gatewood persistito "che è improvvisamente