Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 86
autore, della sua propria beatitudine sposata. Kerns l'aveva fatto felice.
"Ed io sono hanged se io non lo pago e lo faccio felice, anche!"
Gatewood mormorato. "Lui pensa che io sto andando ad ancora sedere e vederlo vada
lacerando e girando su città senza la responsabilità, niente controllo morale
alle sue evoluzioni, nessuno doveri di casa salubri di limitare le sue acrobazie, no
moglie per abbrancare le sue ali? È ora lui aveva qualcuno per riportare a; tempo lui
carichi morali e presunti e le responsabilità spirituali. Un uomo è nel momento in cui
felice quando lui è sicuro dove lui dormirà. Un uomo può trovare solo
come molto godimento nella vita quando lui lo sente il suo dovere di dare conto del suo
movimenti. Io non curo se Kerns è comparatamente felice o
non--ci non è niente sacro o santo in qualche genere della felicità,
ed io non sopporterò il genere della vita gli piace alcuno più lungo!"
Immerso in riflessioni morali, inspirate da obbligazioni affettuose a
violentemente infligga la felicità su Kerns, i minuti passarono molti
piacevolmente fino a che la voce divertita del Programma di analisi del percorso di elaborazione di Persone Perdute suonò
di nuovo nel ricevitore.
"Il Sig. Gatewood?"
"Sì, io sono qui, il Sig. Keen."
"Lo pensa realmente meglio per il Sig. Kerns per innamorarsi?"
"Io faccio, certamente!" Gatewood risposto con enfasi.
"Perché", continuò il Programma di analisi del percorso di elaborazione di Persone Perdute, "io vedo la piccola opportunità
per lui per fare altrimenti se io prendo su questo caso. Si destini, nel
forma di una giovane signora, già è in viaggio qui in un treno di ferrovia."
"Buono! Buono!" Gatewood esclamato. "Non gli permetta di scappare, il Sig. Keen! Io imploro
di Lei per prendere sul suo caso! Io L'esorto a fare più seriamente così. Sig.
Kerns ora è precisamente quello che io ero un anno fa--un improvvisamente membro inutile di
la comunità--un scapolo tipico che vive ai suoi bastoni, mentre evitando il
i doveri di un cittadino decente."