Capitolo 48
fuori della sua testa, si incontrò fuori col medio della strada.
"Il dottore è venuto!" lui gridò, ed irruppe in una risata. "Finalmente!
Gentiluomini, io mi congratulo con Lei. Il dottore è honouring noi con un
visiti! Bestemmiato rettile!" lui gridò, ed affrancato in una frenesia così
come non era stato visto mai prima nella custodia. "Uccida il rettile! No,
uccisione è troppo buona. L'affoghi nella midden-buca!"
Andrey Yefimitch, mentre sentendo questo, guardò nella custodia dall'entrata
e chiese dolcemente: "Cosa per?"
"Cosa per?" Ivan Dmitritch gridato, andando su da lui con un minacciando
aria ed avvolgendosi convulsivamente nel suo abbigliamento-vestito. "Cosa
per? Ladro!" lui disse con un'occhiata di repulsione, mentre trasportando i suoi labbra come
sebbene lui sputerebbe a lui. "Faccia qua qua! boia!"
"Lo calmi", Andrey Yefimitch detto, sorridendo colpevolmente. "Io assicuro
Lei io non ho rubato mai qualsiasi cosa; e come al resto, più probabile
Lei molto esagera. Io vedo Lei è adirato con me. Si calmi,
Imploro, se Lei può, e mi dice frescamente cosa è adirato per?"
"Cosa sta tenendo io qui per?"
"Perché Lei è malato."
"Sì, io sono malato. Ma Lei conosce dozzine, centinaio di matti sta camminando
circa in libertà perché la Sua ignoranza è incapace di distinguere
loro dal sano. Perché è io e questi disgraziati poveri per essere zittito
qui come capro espiatorio per tutto il resto? Lei, il Suo assistente il
soprintendente, e tutta la Sua folla tumultuante di ospedale, è incommensurabilmente
inferiore ad ogni uno di noi moralmente; perché poi è noi zittimmo e
Lei non? Dove è la logica di lui?"
"La moralità e la logica non entrano, tutto dipende da opportunità. Se
chiunque è zittito lui deve stare, e se chiunque non è zittito lui
può camminare circa, quello è tutto. Ci sono né la moralità né la logica in
mio essendo un dottore ed il Suo essendo un paziente mentale, non c'è niente
ma l'opportunità inattiva."
"Quella ciarla che io non capisco. . ." Ivan Dmitritch rivelò