Capitolo 57
"No, i miei genitori avevano un'avversione per punizione corporale."
"Mio padre mi staffilava crudelmente; mio padre era un aspro, malaticcio
Impiegato statale con un naso lungo ed un collo giallo. Ma ci fece
parli di Lei. Nessuno ha posato un dito su Lei tutta la Sua vita, nessuno
L'ha spaventato né L'ha colpito; Lei è forte come un toro. Lei
cresciuto sotto l'ala di Suo padre e studiò alla sua spesa, e
poi Lei subito lasciò cadere in una sinecura. Per più di venti anni
Lei ha vissuto affitto libero con scaldando, accendendo e ha riparato tutti
purché, ed aveva il diritto al lavoro come Lei accomodò e tanto quanto
Lei accomodò, anche non fare niente. Lei sia naturalmente un flaccido, pigro
equipaggi, e così Lei ha tentato di sistemare la Sua vita così che nulla
debba disturbarLa o debba farLa mossa. Lei ha dato sul Suo lavoro
all'assistente ed il resto della folla tumultuante mentre Lei siede in pace
e calore, salvi soldi, legga, si diverta con riflessioni, con
tutti ordinano di sciocchezze alte, e" (Ivan Dmitritch guardò al
il naso rosso di dottore) "col bevendo smoderatamente; infatti, Lei non ha visto niente
della vita, Lei completamente non sa niente di lui, e è solamente teoreticamente
informato con realtà; Lei disprezza la sofferenza e è sorpreso
a nulla per una ragione molto semplice: la vanità delle vanità, l'esterno
e l'interno, disprezzo per la vita per soffrire e per morte,
comprensione, la vera felicità--quella è la filosofia che va bene
il fannullone russo meglio. Lei vede un contadino che colpisce sua moglie, per
esempio. Perché interferisca? Gli permetta di colpirla, loro ambo morranno più presto
o più tardi, in ogni modo; e, inoltre, colui che battiti feriscono dai suoi colpi,
non la persona che lui sta colpendo, ma lui. Diventare ubriaco è stupido
ed indecente, ma se Lei beve Lei muore, e se Lei non La beve
dado. Una donna di contadino viene con mal di denti. . . bene, quello che di lui?
Il dolore è l'idea sul dolore, ed inoltre 'non c'è vivendo in questo
mondo senza malattia; noi possiamo ogni dado, e così, vada via, donna,