Anton Pavlovich Chekhov

I Cavallo-ladri e le Altre Storie

Anton Pavlovich Chekhov

Capitolo 60

soffrendo sta passando;  ci permetta di lasciarli, mai non li badi. Cosa
le questioni sono che Lei ed io pensiamo;  noi vediamo nell'un l'altro persone che
è capace di pensando e ragionare, e quella è un'obbligazione comune
tra noi comunque diverso le nostre viste. Se Lei sapesse, il mio amico, come
ammalato io sono dell'insensibilità universale, inettitudine, stupidità,
e con che delizia io parlo sempre con Lei! Lei è un intelligente
equipaggi, ed io godei la Sua società."

Hobotov aprì la porta un pollice e gettò uno sguardo nella custodia;  Ivan
Dmitritch nella sua notte-berretto ed il dottore Andrey Yefimitch sia
lato che siede da lato sul letto. Il matto stava facendo smorfie, contorcendosi,
ed avvolgendosi convulsivamente nel suo vestito, mentre il dottore sedette
immobile con testa inarcata, e la sua faccia era rossa e sembra indifesa
ed addolorato. Shrugged di Hobotov le sue spalle, ghignò, e gettò uno sguardo
a Nikita. Shrugged di Nikita le sue spalle anche.

Il Hobotov di prossimo giorno andò alla casetta, accompagnata dall'assistente.
Stato in piedi nell'entrata ed ascoltò.

"Io immagino il nostro vecchio uomo è andato pulito via il suo ceppo!" Hobotov detto
come lui uscì della casetta.

"Dio ha la misericordia su noi peccatori!" sighed il Sergey decoroso
Sergeyitch, evitando scrupolosamente le pozze che lui non poteva
infanghi i suoi stivali levigati. "Io devo possedere, honoured Yevgeny Fyodoritch,
Io sto aspettandomelo per molto tempo."

XII

Dopo che questo Andrey Yefimitch cominciò ad osservare un'aria misteriosa in tutti
circa lui. I compagni, le balie, ed i pazienti guardarono a
lui curiosamente quando loro lo soddisfecero, e poi bisbigliò insieme.
Il piccolo figlia Masha del soprintendente che gli piacque incontrare
nel giardino di ospedale, per della ragione ora fuggì da lui quando
lui salì con un sorriso per lisciarla sulla testa. L'ufficiale postale
più detto, "Perfettamente vero", come lui l'ascoltò, ma in
confusione inesplicabile mormorò, "Sì, sì, sì. . ." e guardò
a lui con un si addolorò ed espressione pensierosa;  per della ragione
Indietro   Il contenuto del libro   Avanti
Nowy rozdział Strach się bać Tan NANA Korova Milky Bar