Capitolo 70
lui sospettò che lui aveva accumulato una fortuna di almeno venti
milli. Ora imparare quel Andrey Yefimitch era un mendicante che lui
non aveva niente per vivere su lui era per della ragione si mossa improvvisamente a
ferite lacere ed abbracciò il suo amico.
XV
Andrey Yefimitch ora alloggiò in una piccola casa con tre finestre.
C'erano solamente tre stanze inoltre la cucina nella piccola casa.
Il dottore visse in due di loro che quale ha guardato nella strada, mentre
Daryushka e la padrona coi suoi tre bambini vissuti nel
terza stanza e la cucina. Qualche volta l'innamorato della padrona, un ubriaco
contadino a che era chiassoso e ridotto i bambini e Daryushka
terrore, verrebbe per la notte. Quando lui arrivò e stabilì
lui nella cucina ed esigè vodka, loro tutti si sentirono molti
incomodo, ed il dottore si sarebbe mosso da pietà per prendere il
bambini piangenti nella sua stanza e permise loro di giacere sul suo pavimento, e
questo gli diede grande soddisfazione.
Lui si svegliò prima come alle otto, e dopo che il suo tè di mattina sedette
in giù leggere i suoi vecchi libri e periodici: lui non aveva soldi per nuovo
uni. Uno perché i libri erano vecchi, o forse a causa del
cambi nei suoi dintorni, mentre leggendo l'esaurì, e non afferri
la sua attenzione come prima. Che è probabile che lui non passi il suo ozio di momento di entrata
lui fece un catalogo particolareggiato dei suoi libri e gummed che poco identifica
sulle loro schiene, e questo lavoro meccanico, tedioso sembrò a lui
più interessante che leggendo. Il monotono, lavoro tedioso cullò
i suoi pensieri per dormire in del modo inesplicabile, ed il tempo passò
rapidamente mentre lui pensò a nulla. Sedendo anche nella cucina,
patate che spellano con Daryushka o scegliendo sul grano di grano saraceno,
sembrato a lui interessante. Sabati e domeniche lui andò a
chiesa. Stando in piedi vicino il muro e mezzo chiudendo i suoi occhi, lui ascoltò
al cantare e pensò a suo padre, di sua madre del
l'università, delle religioni del mondo; lui si sentì calmo e la malinconia,