Capitolo 12
attraverso, dell'esaurimento, e tutto era a resto. Un candela stando in piedi
fra una folla di bottiglie, scatole, e pentole su un sgabello ed una grande lampada
sul torace di cassetti una luce brillante gettò su tutta la stanza.
Sul letto sotto la finestra un ragazzo posò con occhi aperti ed un'occhiata di
si chieda sulla sua faccia. Lui non si mosse, ma i suoi occhi aperti sembrarono ogni
momento che cresce ulteriormente più scuro ed in affondamento nella sua testa. La madre
stava inginocchiandosi dal letto con le sue braccio sul suo corpo e la sua testa
nascosto nella biancheria e coperte da letto. Come il bambino, lei non mescolò,; ma
che vita palpitante fu suggerita nelle curve di corpo suo ed in
le sue braccio! Lei si inclinò contro il letto con tutto il suo essere, mentre pigiando
contro lui avidamente con tutta la sua forza, come se lei abbia paura
di disturbare il pacato ed atteggiamento comodo lei aveva trovato
finalmente per il suo corpo esausto. La biancheria e coperte da letto, gli stracci e ciotole,
lo schizza di acqua sul pavimento, le piccole vernice-spazzole e
cucchiai gettati quaggiù e là, la bottiglia bianca di cementi acqua,
la molta aria, pesante e soffocando--era tutti fatti tacere e sembrò
immerso in riposo.
Il dottore fermò vicino a sua moglie, ficchi le sue mani nel suo trouser
tasche, e deviando la sua testa su un lato riparò i suoi occhi sul suo
figlio. La sua faccia annoiò un'espressione dell'indifferenza, e solamente dal
gocce che hanno brillato sulla sua barba esso si potrebbero vedere che lui aveva avuto appena
sta piangendo.
Quel orrore di ripulsivo al quale è pensato quando noi parliamo di morte
era assente dalla stanza. Nell'intirizzimento di tutto, nel
l'atteggiamento di madre, nell'indifferenza sulla faccia del dottore là
era qualche cosa che ha attirato e toccò il cuore che sottile,
la bellezza quasi elusiva di dolore umano per la quale uomini non vogliono un lungo
tempo impara a capire e descrivere, e quale sembra solamente musica
può portare. C'era un sentimento della bellezza, anche nell'austero