Capitolo 20
barlume della curiosità entrò nella faccia apatica del dottore. Lui
si svegliato e guardò ad Abogin.
"Mi scusa, dove è il paziente?" lui disse.
"Il paziente! Il paziente!" Abogin pianto, ridendo, piangendo e
ancora brandendo i suoi pugni. "Lei non è malata, ma maledetta! Il
bassezza morale! L'abiezione! Il diavolo lui non poteva immaginare
qualsiasi cosa più disgustoso! Lei mi spedì via quello che è probabile che lei fugga
con un buffone, un ottuso-witted pagliaccio, un Alphonse! Oh Dio, meglio
lei era morta! Io non posso sopportarlo! Io non posso sopportarlo!"
Il dottore si stese. I suoi occhi lampeggiarono e riempirono con ferite lacere,
la sua barba stretta cominciò a muoversi raddrizzare ed a sinistra insieme con
la sua mascella.
"Mi permetta di chiedere a quello che è il significato di questo?" lui chiese, mentre guardando
l'arrotondi con curiosità. "Il mio bambino è morto, mia moglie è in dolore
da solo nella casa intera. . . . Io io posso alzarmi appena, io
non dorme da tre notti. . . . E qui io sono costretto per giocare
una parte in della farsa volgare, interpretare la parte di una proprietà scenica!
Io non faccio. . . non lo capisca!"
Abogin schiuse un pugno, flung una nota spiegazzata sul pavimento, e
bollato su lui come se sia un insetto che lui ha voluto schiacciare.
"Ed io non vidi, non capisca", lui disse attraverso suo strinse
denti, brandendo che uno, colpisce col pugno prima la sua faccia con un'espressione come
sebbene alcuno aveva calcato sui suoi mais. "Io non osservai quello
lui venne ogni giorno! Io non notai che lui entrò oggi un chiuso
carrozza! Cosa entrò in una carrozza chiusa per? Ed io non facevo
lo veda! Tagliatella!"
"Io non capisco. . ." mormorato il dottore. "Perché, quello che è il
volendo dire di lui? Perché, è un oltraggi sulla dignità personale, una derisione
della sofferenza umana! È incredibile. . . . È il primo momento di entrata
la mia vita io ho avuto tale esperimenti!"
Con la sorpresa ottusa di un uomo che ha compreso solamente solo che lui