Capitolo 25
e sua moglie e Paptchinsky e tutti che vissero in roseo, soggiogò
accenda fra profumi dolci, e fino a casa lui odiò e
li disprezzati coltivi la sua testa doluta. Ed un condanna concernendo fisso
quelle persone presero forma nella sua mente.
Tempo passerà ed il dolore di Kirilov passerà, ma quella condanna,
ingiusto ed indegno del cuore umano, non passerà, ma la volontà
rimanga nella mente del dottore alla tomba.
IL MAGISTRATO ESAMINATORE
Un dottore in Distretto ed un magistrato esaminatore stavano guidando una multa
giorno primaverile ad un'inchiesta. Il magistrato esaminatore, un uomo di cinque
e trenta, guardò trasognatamente ai cavalli e detto:
"C'è una grande quantità che è enigmatico ed oscura in natura; e
anche nella vita di ogni giorno, dottore, uno deve venire su fenomeni spesso
quali sono assolutamente incapaci di chiarimento. Io so, per esempio,
di molte morti strane, misteriose, la causa di che solamente
spiritualisti e mystics intraprenderanno spiegare; un chiaro-capeggiò
uomini possono alzare solamente sulle sue mani in perplessità. Per esempio, io so,
di una signora estremamente colta che indovinò la sua propria morte e morì senza
alcuna apparente ragione nel molto giorno che lei aveva predetto. Lei disse
che lei morrebbe in un certo giorno, e lei morì."
"Non c'è effetto senza una causa", detto il dottore. "Se c'è
una morte ci deve essere una causa per lui. Ma come per predirlo
ci non è niente il molto marvellous in quello. Tutte le nostre signore--tutti nostro
donne, infatti--abbia una svolta per profezie ed i presentimenti."
"Solo così, ma la mia signora, dottore era un vero caso speciale. C'era
nulla come i presentimenti delle signore o altre donne circa lei
predizione e la sua morte. Lei era una giovane, sano ed intelligente,
senza le superstizioni di alcun genere. Lei aveva così chiara, intelligente,
occhi onesti; una faccia aperta, assennata con un svenimento, tipicamente russo
guardi di derisione nei suoi occhi e sui suoi labbra. Non c'era niente di