Capitolo 69
Pavel Vassilyevitch aveva solamente solo pranzo finito. Sentendo del
signora, lui aggrottò le ciglia e disse:
"Oh, la danni! Le dica io sono occupato."
"Lei già è stata qui cinque volte, Pavel Vassilyevitch. Lei
dice lei deve vederLa realmente. . . . Lei pressocché sta piangendo."
"H'm. . . molto bene, poi, chieda a lei nello studio."
Senza l'alacrità Pavel Vassilyevitch porsi il suo cappotto, prese una penna in
una mano, ed un libro nell'altro, e tentando di guardare come se lui
era molto occupato lui andò nello studio. Là il visitatore stava attendendo
lui--una grande signora forte con una faccia rossa, nerboruta, in spettacoli.
Lei sembrò molto rispettabile, ed il suo vestito era più che alla moda
(lei aveva su un crinolette di quattro storeys ed un cappello alto con un
uccello rossastro in lui). Su vederlo lei girò sui suoi occhi e piegò
le sue mani in supplica.
"Lei non mi ricorda, chiaramente" lei cominciò in un che ha caratteri maschili alto
tenore, visibilmente agitò. "IO. . . Io ho avuto il piacere di incontrare
Lei al Hrutskys. . . . Io sono Mme. Murashkin. . . ."
"A.. . un. . . un. . . h'm. . . Si sieda! Cosa posso fare per Lei?"
"Lei. . . Lei vede. . . IO. . . IO. . ." la signora seguì, mentre sedendo
in giù ed ancora divenendo più agitato. "Lei non mi ricorda. . . .
Io sono Mme. Murashkin. . . . Lei vede io sono un grande ammiratore di Suo
talento e sempre lesse i Suoi articoli col grande godimento. . . .
Non immagini io sto adulandoLa--Dio impedisce!--Io sto dando solamente
honour dove è dovuto honour. . . . Io sto leggendoLa sempre. . .
sempre! A dell'estensione io non mi sono un estraneo alla letteratura--
ovvero, chiaramente. . . Io non mi avventurerò chiamarmi un
autrice, ma. . . ancora io ho aggiunto la mia piccola quota. . . IO
ha pubblicato a diverso calcola tre storie per bambini. . . .
Lei non li ha letti, chiaramente. . . . Io ho tradotto un buono
quantità e. . . e mio defunto fratello scriveva per _The Cause_."
"Essere sicuro. . . er--l'er--l'er----Cosa posso fare per Lei?"