Capitolo 78
spirito. Cosa sarà fatto? Risponda pagato. Vassily Krinolinsky."
Dopo avere letto molto centinaio di trattati su spiritualismo Navagin
aveva un desiderio forte di scrivere lui qualche cosa. Per cinque mesi lui
sedette, mentre componendo, e nella fine una monografia enorme aveva scritto, intitolò:
_My Opinion_. Quando lui aveva finito questa composizione che lui ha determinato spedire
esso ad un diario di spiritualista.
Il giorno sul quale fu inteso di inviarlo al diario era
un molto memorabile per lui. Navagin ricorda che su quello
giorno mai-a-essere-dimenticato il segretario che aveva fatto una copia equa
del suo articolo ed il sagrestano della parrocchia che era stata spedita
per sugli affari era nel suo studio. La faccia di Nayagin stava radiando. Lui
guardato amorosamente a creazione sua, feltro tra dita sue come spesso
era, e con un sorriso felice detto al segretario:
"Io propongo, Filipp Sergeyitch, spedirlo registrò. Sarà
più sicuro. . . ." Ed elevando i suoi occhi al sagrestano, lui disse: "IO
ha spedito per Lei su affari, il mio buon uomo. Io sto mettendo il mio più giovane
figlio al liceo ed io devo avere un certificato di battesimo;
potrebbe permettermi di solamente averlo rapidamente?"
"Molto buono, Sua eccellenza!" disse il sagrestano, mentre inarcando. "Molto
buono, io capisco. . . ."
"Può permettermi di averlo da a-domani?"
"Molto bene, Sua eccellenza, metta la Sua mente a resto! A-domani esso
sarà pronto! Voglia Lei spedisce prima qualcuno all'a-domani di chiesa
servizio di sera? Io sarò là. L'offra chieda di Fedyukov. Io sono
sempre là. . . ."
"Cosa!" pianse il generale, mentre diventando pallido.
"Fedyukov."
"Lei. . . Lei Fedyukov è?" Navagin chiesto, guardando a lui con
occhi sbarrati.
"Solo così, Fedyukov."
"Lei. . . . firmò il Suo nome nella mia sala?"
"Sì. . ." il sagrestano ammise, e fu superato con confusione.
"Quando noi veniamo con la Croce, Sua eccellenza, a grandi gentiluomini
case io firmo il mio nome sempre. . . . Mi piace farlo. . . . Scusa