Capitolo 33
minuto.
"Per la causa" di Dio, lei non pianse in una voce come lei proprio, e non
sapendo perché lei lo pianse. "Per la causa di Dio!"
Lei sentì come se il letto sia sollevamento sotto lei ed i suoi piedi erano
impigliato nei letto-vestiti. Pyotr Dmitritch, nel suo abbigliamento-vestito,
con una candela nella sua mano, entrò nella camera da letto.
"Olya, silenzio!" lui disse.
Lei si elevò, ed inginocchiandosi su in letto, rovinando i suoi occhi
alla luce, articolato attraverso i suoi singhiozzi:
"Capisca. . . capisca! . . . ."
Lei volle dirgli che lei fosse stanca a morte dalla festa,
dalla sua falsità, da sua propria falsità che aveva tutti lavorò insieme,
ma lei potrebbe articolare solamente:
"Capisca. . . capisca!"
"Venga, bibita!" lui disse, mentre dandole dell'acqua.
Lei prese obbedientemente il vetro e cominciò a bere, ma l'acqua
schizzato su ed era spilt sulle sue braccio, lei strozza e tocca col ginocchio.
"Io devo sembrare orrendamente indecente", lei pensò.
Pyotr Dmitritch mise suo indietro in letto senza una parola, e la coprì
col piumone, lui prese poi la candela ed andò fuori.
"Per la causa di Dio!" Olga Mihalovna pianse di nuovo. "Pyotr, capisca,
capisca!"
Improvvisamente qualche cosa l'afferrò nella parte più bassa del suo corpo e
indietro con tale violenza che il suo lamento è stato tagliato brevemente, e lei i bit
il cuscino dal dolore. Ma il dolore le permise di andare di nuovo subito,
e lei cominciò a singhiozzare di nuovo.
La domestica entrò, e sistemando sull'il piumone, chiesto in allarme:
"Padrona, caro, quello che è la questione?"
"Vada fuori della stanza", Pyotr Dmitritch detto austeramente, salendo al
letto.
"Capisca. . . capisca! . . ." Olga Mihalovna cominciò.
"Olya, io L'imploro, si calmi, lui disse. "Io non volli dire
La faccia male. Io non sarei andato fuori della stanza se io l'avessi saputo
così molto L'avrebbe fatto male; Io mi sentii semplicemente depresso. Io gli dico,
sul mio honour. . ."