Capitolo 75
di fronte a Natale, come facchino alla scuola un contadino ubriaco, un
relazione distante di sua moglie che disubbidì l'insegnante e detto
cose maleducate a lui di fronte ai ragazzi.
Anna Akimovna era consapevole di tutti questo, ma lei potrebbe essere di nessun aiuto,
per lei aveva paura di Nazaritch stessa. Ora lei volle almeno
essere molto bello all'insegnante, dirgli lei era moltissimo
accomodato con lui; ma quando dopo l'avere cantato lui cominciò a scusarsi
per qualche cosa nella grande confusione, ed Auntie cominciò ad indirizzarlo
familiarmente come lei l'attrasse senza cerimonia alla tavola, lei sentì,
per della ragione, annoiò e goffo, e dando ordini che il
bambini dovrebbero essere dati dolci, andò disopra.
"In realtà è qualche cosa crudele in questi dogane di Natale,"
lei disse dopo un piccolo tempo, come sia a lei, mentre guardò
fuori di finestra ai ragazzi a che stavano adunandosi dalla casa il
cancelli e rabbrividendo con raffreddore, porsi i loro cappotti come loro corsero.
"A Natale uno vuole rimanere, sedere a casa con uno è proprio
persone, ed i ragazzi poveri, l'insegnante, e gli impiegati e caposquadra,
è obbligato per della ragione di superare il gelo, poi offrire
i loro saluti, mostri il loro rispetto, sia messo a confusione. . ."
Mishenka che stava essendo di fronte alla porta della disegno-stanza e
udito per caso questo, disse:
"Non è venuto da noi, e non finirà con noi. Chiaramente,
Io non sono un uomo colto, Anna Akimovna, ma io capisce quello
i poveri devono rispettare il ricchi sempre. È detto bene, 'Dio i marchi
il vagabondo.' In prigioni, rifugi serali, e pentola-case Lei non vede mai
alcuno ma il povero, mentre persone decenti, Lei può notare, è sempre
ricco. È stato detto del ricco, 'chiamate Profonde a profondo.'"
"Lei si esprime sempre così tediosamente ed incomprensibilmente,"
Anna Akimovna detto, e lei camminò all'altra fine del grande
disegno-stanza.
Era solamente solo passato undici. La calma della grande stanza, solamente
rotto il cantare quello stette a galla su da sotto, la fece sbadigliare.