Capitolo 88
esaurito.
"Come splendido è Lei! Come bello!" lui cominciò, un piccolo tempo
dopo in una voce debole come se lui fosse malato. "Io sono felice vicino
Lei, la cara ragazza ma perché sono quaranta-due invece di trenta? Suo
gusti ed i miei non coincidono: Lei dovrebbe essere depravato, ed io
è passato da molto quella fase, e vuole un amore come delicato e
immateriale come un raggio di luce del sole--ovvero, dal punto di vista
di una donna della Sua età, io sono di nessun uso terreno."
Nelle sue proprie parole, lui amò Turgenev, il cantante di amore verginale
e purezza, di gioventù e del panorama russo e tristezza; ma
lui amò amore verginale, non da conoscenza ma da diceria, come
qualche cosa astratto, esistendo fuori la vera vita. Ora lui assicurò
lui che lui amò platonicamente Anna Akimovna, idealmente tuttavia
lui non seppe quello che vollero dire quelle parole. Ma lui si sentì a suo agio,
comodo, caldo. Anna Akimovna sembrò a lui incantando, originale e
lui immaginò che la sensazione piacevole dalla quale è stata svegliata in lui
questi dintorni erano la molta cosa che è stata chiamata amore platonico.
Lui posò la sua guancia sulla sua mano e disse nel tono usato comunemente
nel blandire i piccoli bambini:
"Mio prezioso, perché mi ha castigato?"
"Come? Quando?"
"Io non ho avuto presente di Natale da Lei."
Anna Akimovna non aveva sentito mai prima del loro spedire un Natale
inscatoli all'avvocato, ed ora lei era ad una perdita quanto per darlo.
Ma lei deve dargli qualche cosa, per lui stava aspettandosilo, tuttavia
lui guardò a lei con occhi pieno di amore.
"Io suppongo che Nazaritch lo dimenticò", lei disse, "ma non è troppo in ritardo
metterlo destra."
Lei ricordò improvvisamente i quindici cento lei aveva ricevuto il
prima giorno che ora stava giacendo nel cassetto di toletta nella sua camera da letto.
E quando lei portò quel soldi ingrati e lo diede all'avvocato,
e lui lo mise in tasca di cappotto con grazia indolente, l'intero
incidente passò affascinantemente e naturalmente via. Il promemoria improvviso