Capitolo 23
moglie di alcuno dottore o insegnante. . . .'
"Ma fare su a lei--ovvero, fabbricarle l'eroina di uno
di quegli affari estemporanei ai quali turisti sono così proni--era
non facile e, davvero, appena possibile. Io sentii che come io guardai fisso a
la sua faccia. Il modo che lei ha guardato, e l'espressione della sua faccia,
suggerito che il mare, il fumo nella distanza ed il cielo aveva
l'annoiata lungo, tempo fa, ed affaticato la sua vista. Lei sembrò essere
stanco, annoiò, e pensando a qualche cosa cupo, e la sua faccia aveva
non anche quello meticoloso, affettatamente espressione indifferente quale
vede di fronte a pressocché ogni donna quando lei è consapevole del
presenza di un uomo ignoto nel suo vicinato.
"La signora equo-pelosa prese un sguardo annoiato e passa a me, sedette
in giù su un posto ed affondò nella fantasticheria, e dalla sua faccia io vidi quello
lei non aveva pensieri per me, e che io, col mio aspetto di Petersburg,
non svegli anche in lei la semplice curiosità. Ma ancora io feci su mio
badi a parlarle, e chiese: 'La signora, mi permetta di chiedere a Lei a
che ora i waggonettes vanno da qui alla città?'
"'Alle dieci o undici, io credo. . . .'"
"Io la ringraziai. Lei gettò uno sguardo una volta o due volte a me, ed improvvisamente là
era un barlume della curiosità, poi di qualche cosa come si chieda su lei
faccia impassibile. . . . Io feci l'alacrità per presumere un indifferente
espressione e precipitare in un atteggiamento appropriato; lei stava prendendo
su! Lei saltò improvvisamente su dal posto, come se qualche cosa aveva
bitten lei, ed esaminandomi affrettatamente, con un sorriso gentile chiese
timidamente:
"'Oh, non è Ananyev?'
"'Sì, io sono Ananyev', io risposi.
"'E non mi riconosce? No?'
"Io ero un poco confuso. Io guardai intensamente a lei, e--
lo crede?--Io non la riconobbi dalla sua faccia né la sua figura,
ma da lei sorriso gentile, stanco. Era Natalya Stepanovna, o,
come lei fu chiamata, Kisotchka, la molta ragazza io ero stato capeggi su
orecchi in amore con sette od otto anni prima, quando io stavo portando