Capitolo 53
E quando io frustai il mio cavallo e galoppai lungo la linea, e quando un
poco più tardi io non vidi niente di fronte ad io ma il piano oscuro e senza fine
ed il cielo coperto e freddo, io ricordai le domande che erano
discusso di notte. Io ponderai mentre il sole-scorched chiaramente,
il cielo immenso, la foresta di quercia scuro sull'orizzonte ed il fosco
distanzi, sembrò dire a me:
"Sì, non c'è comprensione qualsiasi cosa in questo mondo!"
Il sole cominciò a sorgere. . . .
UNA STORIA SENZA UNA FINE
Presto dopo due una notte, tempo fa il cuoco, pallido e
agitato, rivestì di vimini all'improvviso nel mio studio e mi informò quello
Signora che Mimotih, la vecchia donna che possedette la casa la prossimo porta era
sedendo nella sua cucina.
"Lei gli implora andare in da lei, signore. . ." disse il cuoco, mentre anelando.
"Qualche cosa cattivo è accaduto sul suo inquilino. . . . Lui ha sparato
lui o hanged lui. . . ."
"Cosa posso fare?" detto io. "Le permetta di andare per il dottore o per il
pattugli!"
"Come è lei per cercare un dottore! Lei non può respirare proprio, e lei
ha accalcato la stufa sotto, lei è spaventata così. . . . Lei aveva
meglio vada tondo, signore."
Io porsi il mio cappotto e mio cappello ed andai a Signora la casa di Mimotih. Il
controlli verso che io diressi i miei passi era aperto. Dopo avere fatto una pausa
accanto a lui, incerto cosa per fare, io andai nel recinto senza sentire
per la campana del facchino. Nel portico scuro e cadente la porta
non fu chiuso. Io l'aprii e camminai nell'entrata. Qui là
non era un barlume di luce, era pece scuro, e, inoltre, là
era un odorato segnato di incenso. Cercando la mia uscita dell'entrata io
battuto il mio gomito contro qualche cosa fatto di ferro, e nell'oscurità
inciampato contro un asse di del genere al quale pressocché precipitò il
pavimento. Finalmente la porta coperta con baize lacerato fu trovata, ed io
andato in una piccola sala.
Io non sono al momento che scrive una storia delicata, e è lontano dall'intendere
allarmare il lettore, ma il ritratto che io ho visto dal passaggio era