Capitolo 40
Anche, io ho l'orgoglio e Lei non lo risparmia! O Lei mi vuole a
gli dica quello che io non direi come Confessione? Fa? Ascolto; Lei
voglia che io gli dica quello che io non dirò al prete sul mio letto di morte?"
Mashenka non fece risposta.
"Io presi la spilla" di mia moglie, disse rapidamente Nikolay Sergeitch. "È quello
abbastanza ora? È soddisfatto? Sì, io. . . lo preso. . . . Ma, di
corso, io conto sulla Sua discrezione. . . . Per la causa di Dio, non un
metta in parole, non mezzo un suggerimento ad alcuno uno!"
Mashenka, stupito e spaventato continuò ad impaccare; lei l'afferrò
cose, li spiegazzò su, e li ficca comunque nella scatola e
il cesto. Ora, dopo questo candido ammissione da parte di Nikolay
Sergeitch, lei non poteva rimanere un altro minuto, e non poteva
capisca come lei avrebbe potuto continuare a vivere prima nella casa.
"E è nulla per chiedersi a", Nikolay Sergeitch andò su dopo un
pausa. "È una storia di ogni giorno! Io ho bisogno di soldi, e lei. . . non voglia
me lo dia. Era i soldi di mio padre che ha comprato questa casa e
tutto, Lei sa! È ogni miniera, e la spilla appartenne mio
madre, e. . . è ogni miniera! E lei lo prese, prese possesso
di tutto. . . . Io non posso andare a legge con lei, Lei ammetterà. . . .
Io L'imploro più sinceramente, lo trascuri. . . stia su. _Tout
comprendre, tout pardonner._ Will che Lei sta?"
"No!" Mashenka detto risolutamente, cominciando a tremare. "Mi faccia da solo,
Io L'imploro!"
"Bene, Dio La benedice!" sighed Nikolay Sergeitch, sedendo in giù su
lo sgabello vicino la scatola. "Io devo possedere mi piacciono persone che ancora possono
senta risentimento, disprezzo e così su. Io potrei sedere qui per sempre e
guardi alla Sua faccia indignata. . . . Quindi Lei non starà, poi? IO
capisca. . . . È legato per essere così. . . Sì, chiaramente. . . .
È del tutto corretto per Lei, ma per me--il wo-o-o-o! . . . Io non posso mescolare
un passo fuori di questa cantina. Io andrei via ad uno dei nostri appezzamenti di terreno, ma
in ogni uno di loro sono alcune delle canaglie di mia moglie. . .