Anton Pavlovich Chekhov

La Signora col Cane e le Altre Storie

Anton Pavlovich Chekhov

Capitolo 50

calma profonda, ed i passi di Startsev sembrarono forti e fuori
di luogo, e solamente quando l'orologio di chiesa cominciò a colpire e lui
si immaginato morto, seppellito là mai per, lui sentì come se
dell'uno stava guardando a lui, e per un momento lui pensò che esso
non era pace e la tranquillità, ma soffocò disperazione, il muto
desolazione della non-esistenza. . . .

La tomba di Demetti era nella forma di un sacrario con un angelo al
cima. L'opera italiana aveva visitato una volta S----ed uno dei cantanti
era morto;  lei era stata seppellita qui, e questo monumento mise su a
suo. Nessuno nella città la ricordò, ma la lampada all'ingresso
riflesso il chiaro di luna, e guardò come se stava bruciando.

C'era nessuno, e, davvero che verrebbe qui a mezzanotte? Ma
Startsev aspettò, e come se il chiaro di luna scaldò la sua passione,
lui aspettò appassionatamente, e, in immaginazione, baci dipinti e
abbracci. Lui sedette vicino il monumento per metà un'ora, poi camminò su
ed in giù i viali di lato, col suo cappello nella sua mano aspettando e
pensando alle molte donne e ragazze seppellì in queste tombe che avevano
stato bello ed affascinante che aveva amato di notte bruciò con
passione, producendosi a carezze. Come perfidamente Natura di Madre
burlato alla spesa di uomo, dopo tutto! Come umiliante era
lo riconosca!

Startsev pensò questo, ed alla stessa durata che lui ha voluto gridare
che lui volle amore, che lui era ansioso per lui a tutti i costi. Al suo
occhi loro non erano lastre di marmo, ma corpi bianchi ed equi nel
chiaro di luna;  lui vide ritrosamente occultamento di forme nelle ombre del
alberi, feltro il loro calore, ed il languore era oppressivo. . . .

E come se una tenda fu abbassata, la luna andò dietro ad una nube,
ed improvvisamente tutte erano l'oscurità. Startsev potrebbe trovare appena il
cancello--da ora lui era come scuro come è in una notte di autunno. Poi lui
vagò circa per un'ora ed una metà, mentre cercando la lato-strada
in che lui aveva lasciato i suoi cavalli.

"Io sono stanco;  Io posso stare in piedi appena sulle mie gambe", lui disse a Panteleimon.
Indietro   Il contenuto del libro   Avanti
teksty hansgrohe Hotel Praga Hotel Prijs wentylatory ścienne