Capitolo 94
andato fuori nel giardino. Senza osservare i fiori sfarzosi,
lui camminò sul giardino, si seduto su un posto, poi andato a zonzo circa
il parco; giungendo al fiume, lui andò in giù e poi stette in piedi perduto in
pensiero, guardando all'acqua. I pini arcigni con loro peloso
radici che l'avevano visto un anno prima così giovane, così gioioso e
fiducioso, ora non stava bisbigliando, ma sordina eretta ed immobile,
come se loro non lo riconobbero. E, davvero, la sua testa era
mozzato da vicino, i suoi belli capelli lunghi furono andati, il suo passo era
attardandosi, la sua faccia era robusta e più pallida che l'estate scorsa.
Lui attraversò dalla passerella all'altro lato. Dove l'anno
c'era stata prima segale che le avene hanno sostenuto, aveva mietuto, ed aveva posato in file.
Il sole aveva messo e c'era un stiramento largo di ardere rosso sul
orizzonte, un segnale di tempo ventoso il prossimo giorno. Ancora era. Guardando
nella direzione da che l'anno prima che il monaco nero prima aveva
apparso, Kovrin volle dire venti minuti, coltivi il bagliore di sera
aveva cominciato ad affievolirsi. . . .
Quando, disattento ed insoddisfatto, lui ritornò a casa che il servizio era
su. Yegor Semyonitch e Tanya erano seduti sui passi del
veranda, bevendo tè. Loro stavano parlando di qualche cosa, ma, vedendo
Kovrin, subito cessò, e lui concluse dalle loro facce che loro
discorso era stato circa lui.
"Io credo che è ora per Lei per avere il Suo latte", Tanya disse a lei
marito.
"No, è non calcoli ancora. . ." lui disse, mentre sedendosi sul fondo
passo. "Lo beva Lei; Io non lo voglio."
Tanya scambiò un sguardo agitato con suo padre, e detto in un
voce colpevole:
"Lei si osserva che latte La fa buono."
"Sì, molto buono!" Kovrin rise. "Io mi congratulo con Lei:
Io ho guadagnato una libbra in peso fin da venerdì." Lui si pigiò la testa
ermeticamente nelle sue mani e disse miseramente: "Perché, perché Lei ha guarito
io? Preparazioni di bromuro, ozio, bagni caldi, soprintendenza,
la costernazione codarda ad ogni boccone, ad ogni passo--tutti questo