Capitolo 67
governo costituzionale? O storione e cavallo-ravanello?"
"Molto bene, io sono una donna indegna, banale, sciocca senza le condanne.
Io ho una massa, una massa di difetti. Io sono neurotico, corrompa, ed io
dovrebbe essere disprezzato per lui. Ma Lei, Volodya ha dieci anni
che io sono, e mio marito ha trenta anni. Io sono cresciuto
prima i Suoi occhi, e se Lei può, Lei avrebbe potuto fare qualsiasi cosa
Lei piacque di me--un angelo. Ma you"--lei voce vibrò--
"mi tratti orrendamente. Yagitch se mi è sposato nel suo la maturità, e
Lei. . ."
"Venga, venga", disse Volodya, mentre sedendo più vicino lei e baciando ambo lei
mani. "Lasci che lo Schopenhauers filosofizzi e provi qualunque cosa loro
come, mentre noi baceremo queste piccole mani."
"Lei mi disprezza, e se solamente Lei sapesse come misero mi fa,"
lei disse incertamente, mentre sapendo in anticipo che lui non avrebbe creduto
suo. "E se Lei sapesse solamente come io voglio cambiare, cominciare un altro
vita! Io penso a lui con entusiasmo!" e lacera di entusiasmo
davvero entrò nei suoi occhi. "Essere buono, onesto, puro, non essere
giacendo; avere un oggetto nella vita."
"Venga, venga, venga, per favore non sia colpito! Non mi piace!" detto
Volodya, ed un'espressione di ill-humoured entrò nella sua faccia. "Su
la mia parola, è probabile che Lei sia sul palcoscenico. Ci permetta di comportarsi piaccia semplice
persone."
Impedirgli da trovando croce ed andare via, lei cominciò a difendere
lei, e si costrinse a sorridere accomodarlo; e di nuovo lei
cominciato a parlare di Olga, e di come lei bramò risolvere il problema
di vita sua e divenire davvero qualche cosa.
"Ta-ra-ra-boomdee-ay", lui cantarellò. "Ta-ra-ra-rapida espansione*-dee-ay!"
E tutto in una volta lui mise il suo tondo di braccio la sua vita, mentre lei, senza
sapendo quello che lei stava facendo, posò le sue mani sulle sue spalle e per
un minuto guardò fisso con estasi, pressocché ebbrezza a suo intelligente,
faccia ironica, il suo sopracciglio, i suoi occhi, la sua bella barba.