Capitolo 79
"Lo sporco, ragazzo grasso" lei disse con un singhiozzo, mentre respirando sodo. "È
veramente disonesto; sta disgustando." Lei bollò. "Io non posso mettere su
con lui; Io non posso, io non posso!"
"Cosa è la questione?" Nikolay Yevgrafitch chiesto, andando su da lei.
"Quel studente, Azarbekov stava vedendomi casa, e lui perse la mia borsa,
e c'erano quindici rubli in lui. Io lo presi in prestito da mamma."
Lei stava piangendo in un modo più genuino, come una piccola ragazza e non
solamente suo fazzoletto, ma anche i suoi guanti, era bagnato con ferite lacere.
"Non può essere aiutato!" detto il dottore. "Se lui lo è perso, lui è perso
esso, e non è su buono preoccupando esso. Si calmi; Io voglio
gli parli."
"Io non sono un milionario per perdere soldi come quello. Lui dice lui pagherà
esso indietro, ma io non lo credo; lui è povero. . ."
Suo marito le implorò calmarsi ed ascoltarlo, ma
lei continuò a parlare dello studente e dei quindici rubli lei
aveva perso.
"Ach! Io gli darò l'a-domani di venticinqui rubli se Lei vuole solamente
tenga la Sua lingua!" lui disse irritabilmente.
"Io devo togliere le mie cose!" lei disse, mentre piangendo. "Io non posso parlare seriamente
nel mio cappotto di pelliccia! Come strano è Lei!"
Lui l'aiutò via col suo cappotto ed overboots, scoprendo come lui faceva
quindi l'odorato del vino bianco le piacque bere con ostriche (in
dispetto del suo etherealness lei mangiò e bevve una grande quantità). Lei andò
nella sua stanza e ritornò presto dopo, dopo avendo cambiato le sue cose
e polverizzato la sua faccia, sebbene i suoi occhi ancora mostrarono tracce di ferite lacere.
Lei si sedette, mentre ritirandosi nella sua luce, abbigliamento-vestito merlettato e
nella massa di garofano che si leva ad ondate suo marito non potrebbe vedere niente ma lei
capelli in giù i quali lei aveva lasciato, ed il suo piccolo piede che porta una pantofola.
"Cosa vuole del quale parlare?" lei chiese, mentre penzolandosi in un
sedia a dondolo.
"Io accaddi di vedere questo; " e lui le diede il telegramma.