Capitolo 71
e poi un altro--era orribile! Io rabbrividirei del tutto su anche,
come un ebreo in un friggere-tegame, io non mi so, perché, e le nostre gambe
cominciato ad impennare circa. È una cosa strana, davvero: Lei non vuole
a, ma Lei impenna circa ed agita le Sue braccio; e dopo ciò,
gridando e gridando, noi tutti ballammo e corremmo dopo l'un l'altro
--corso fino a noi lasciò cadere; ed in così, in frenesia selvatica, io precipitai,
nella fornicazione."
Il poliziotto rise, ma, notando che nessun altro stava ridendo,
divenuto serio e detto:
"Quello è Molokanism. Io ho sentito loro sono tutti come quello nel
Caucasus."
"Ma io non fui ucciso da un fulmine", Matvey seguì, mentre attraversando
lui di fronte all'ikon e trasportando i suoi labbra. "La mia morta madre deve
sta pregando per me nell'altro mondo. Quando ognuno nel
città mi reputò come un santo, ed anche le signore e gentiluomini
di buona famiglia entrava a me segreto per la consolazione, io
accaduto di andare in nostro padrone di casa, Osip Varlamitch, chiedere al perdono
--era il giorno del Perdono--e lui assicurò la porta con
il gancio, e noi fummo lasciati faccia per affrontare in pace. E lui cominciò
mi biasimi, ed io devo dirgli Osip Varlamitch era un uomo di cervelloni,
sebbene senza istruzione, ed ognuno rispettò e lo temè,
per lui era un uomo di poppa, mentre Dio-temendo la vita e lavorò sodo. Lui aveva
stato il sindaco della città, ed un responsabile della chiesa per venti
anni forse, ed aveva fatto molto buono; lui aveva coperto tutti
la Strada di Mosca Nuova con ghiaia, aveva dipinto la chiesa, ed aveva
decorato le colonne per sembrare malachite. Bene, lui assicurò il
porta, e--'io sto volendo ottenere per molto tempo a Lei,
Lei la canaglia. . .' lui disse. 'Lei pensa che Lei è un santo', lui disse.
'Nessuno Lei non è un santo, ma un backslider da Dio, un eretico e
un evildoer! . . .' E lui seguì e su. . . . Io non posso dirgli
come lui lo disse, così eloquentemente ed abilmente come se sia tutto
scritto, e così commoventemente. Lui parlò per due ore. Le sue parole