Anton Pavlovich Chekhov

I Vescovili e le Altre Storie

Anton Pavlovich Chekhov

Capitolo 78

impaurito suo cugino entrerebbe e l'impedirebbe;  e, infatti, Matvey
appaia presto e pianga in una voce tremante:  "Pensi quello che Lei è
facendo, fratello! Si penta, fratello!" Aglaia tempestò e Yakov, anche,
volato in una passione e gridò:  "Vada fuori di casa mia!" mentre Matvey
gli risposto:  "La casa appartiene ad ambo di noi."

Yakov comincerebbe a cantando e leggere di nuovo, ma lui non poteva riguadagnare
la sua calma, ed inconsapevolmente precipitò a sognando sul suo libro. Sebbene
lui riguardò le parole di suo cugino come assurdo, ancora per della ragione esso
aveva di tardo bazzicò la sua memoria che è duro per un uomo ricco a
digiti il regno di cielo che l'anno prima di ultimo lui aveva fatto
un affare molto buono che compra su un cavallo rubato che un giorno quando
sua moglie era viva un ubriacone era morto a causa di vodka nella sua taverna. . . .

Lui dormì male ora a notti e svegliò facilmente, e lui potrebbe sentire
anche, quel Matvey era sveglio, e continuamente il sighing e languendo per
la sua fabbrica di tegola. E mentre Yakov girò su da un lato a
un altro di notte lui pensò al cavallo rubato e l'ubriaco
equipaggi, e quello che fu detto nei vangeli sul cammello.

Guardò come se la sua indeterminatezza stava venendolo su di nuovo. E
come malato-fortuna l'avrebbe, anche se fosse la fine di marzo, ogni
giorno continuò a nevicare, e la foresta ruggì come se sia inverno,
e non c'era credendo che primavera mai sarebbe venuta. Il tempo
disposto uno a depressione, ed a quarrelling ed ad odio e
di notte, quando il vento parlò in modo confuso sul soffitto, sembrò come
sebbene qualcuno stava vivendo in alto nel piano vuoto;  poco da
poco i broodings stabilirono come un carico sulla sua mente, la sua testa
bruciato e lui non poteva dormire.

IV

Nella mattina del lunedì di fronte al Buon venerdì, Matvey sentì da
la sua stanza che Dashutka dice ad Aglaia:

"Disse zio Matvey, l'altro giorno che non c'è nessun bisogno di digiunare."

Matvey ricordò la conversazione intera lui aveva avuto la sera
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