Capitolo 80
esso a Dashutka--lei è una relazione, non un estraneo--altrimenti abbia
spedì a Byelev per gli orfani poveri di Marya. E la Sua vipera non faceva
soffochi, lei è tre volte maledetta, il lei-diavolo! Lei mai
reputi la luce di giorno!"
Yakov Ivanitch chiamò a lei: era ora per cominciare le "ore." Lei
lavato, porsi un fazzoletto da testa bianco, e da ora quiete e mite, andò
nella preghiera-stanza al fratello lei amò. Quando lei parlò
Matvey o servì contadini nella taverna con tè lei era un macilento,
acuto-dagli occhi, ill-humoured la vecchia donna; nella preghiera-stanza la sua faccia era
sereno ed ammorbidito, lei guardò il più giovane complesso, lei il curtsied
affettatamente, ed anche aggrottò sui suoi labbra.
Yakov Ivanitch cominciò a leggere leggermente ed addoloratamente il servizio, come
lui faceva in Quaresima sempre. Dopo che lui aveva letto un piccolo lui si fermò
ascolti la calma che ha regnato attraverso la casa, e poi
continuato a leggere di nuovo, con un sentimento della gratificazione; lui piegò
le sue mani in supplica, rotolò i suoi occhi, scosse la sua testa, sighed.
Ma c'era tutto in una volta il suono di voci. Il poliziotto e
Sergey Nikanoritch era venuto a vedere Matvey. Yakov Ivanitch era
imbarazzò a leggendo ad alta voce e cantando quando c'erano estraneo
nella casa, ed ora, sentendo voci, lui cominciò a leggere in un bisbiglio
e lentamente. Lui potrebbe sentire nella preghiera-stanza il cameriere dica:
"Il Tatar a Shtchepovo sta vendendo i suoi affari per quindici cento.
Lui prenderà cinquecento in giù ed un I.O.U. per il resto. E così,
Matvey Vassilitch, sia così gentile come prestarmi che cinquecento
rubli. Io La pagherò due per centesimo un mese."
"Che soldi ha io ottenni?" Matvey pianto, stupito. "Io non ho soldi!"
"Due per centesimo un mese sarà un dono del Cielo a Lei", il poliziotto
spiegato. "Mentre giacendo da, i Suoi soldi è mangiato semplicemente dalla falena,
e quello è tutto che Lei ottiene da lui."