Capitolo 85
perline che calcola. Lui era nell'abitudine di spesso venire, pressocché ogni
giorno, alla taverna; nei vecchi giorni lui era venuto a vedere Yakov Ivanitch,
ora lui venne a vedere Matvey. Lui stava calcolando su continuamente il
perline, mentre la sua faccia traspirò e sembrò tesa, o lui può
chieda soldi o, lisciando i suoi baffi, descriverebbe come lui aveva
una volta stato in una stazione di prima categoria ed usato preparare champagne-pugno
per ufficiali, ed alle grandi cene la storione-zuppa servì con
sue proprie mani. Nulla in questo mondo interessò lui ma rinfresco
sbarre, e lui potrebbe parlare solamente su cose per mangiare, su vini e
la roba della cena-tavola. Su un'occasione, dando un
tazza di tè ad un giovane che stava allattando il suo bambino e stava desiderando
lui si espresse in questo per dirle qualche cosa d'accordo,
modo:
"Il seno della madre è la sbarra di rinfresco del bambino."
Calcolando con le perline nella stanza di Matvey, lui chiese soldi; detto
lui non poteva continuare a vivere a Progonnaya, e molte volte ripetè
in un tono di voce che ha suonato come se lui stava andando solo
uggiolare:
"Dove è io per andare? Dove è io per ora andare? Mi dica che, per favore."
Poi Matvey andò nella cucina e cominciò a sbucciare alcuni bolliti
patate che lui probabilmente metteva via prima dall'il giorno. Era
acquieti, e sembrò a Yakov Ivanitch che il cameriere fu andato.
Era oltre il tempo per servizio di sera; lui chiamato Aglaia, e,
pensando c'era nessun altro nella casa cantò ad alta voce fuori senza
imbarazzo. Lui cantò e lesse, ma stava dichiarando internamente altro
parole, "Dio mi perdonano! Dio, mi salvi!" e, uno dopo l'altro,
senza cessare, lui fece archi bassi alla terra come se lui volle
esaurirsi, e lui continuò a scuotere la sua testa, così che Aglaia
guardato a lui con si chieda. Lui era Matvey impauriti entrerebbero, e
era sicuro che lui sarebbe entrato, e feltro una rabbia contro lui
quale lui né potrebbe superare da preghiera né inarcando continuamente