Capitolo 29
confessi il mio cervello sta squagliando col calore."
"Quella è ogni sciocchezza", detto lo zoologo. "Lei può essere usato il
scaldi, e Lei si può usare ad essendo senza la diaconessa. Lei
non deve essere allenti; Lei deve collaborarsi insieme."
V
Nadyezhda Fyodorovna andò a bagnare di mattina, ed il suo cuoco,
Olga, la seguì con una brocca, un bacino di rame, asciugamani, ed una spugna.
Nella baia due piroscafi ignoti stettero in piedi con imbuti bianchi e sporchi,
evidentemente vasi di carico stranieri. Degli uomini vestirono in bianco e
scarpe bianche che portano stavano camminando lungo il harbour, gridando rumorosamente
in francese, e fu risposto dai piroscafi. Le campane erano
accerchiando attivamente nella piccola chiesa della città.
"A-giorno è domenica!" Nadyezhda Fyodorovna ricordò con piacere.
Lei sentì perfettamente bene, ed era in un humour della festa gaio. In un nuovo
vestito sciolto-appropriato di seta di tussore spessa e comune, ed un grande
cappello di paglia largo-colmato che fu volto in giù sui suoi orecchi, così che
la sua faccia guardò fuori come se da un cesto, lei immaginò, lei guardò
molto incantando. Lei pensò che c'era solamente nella città intera
una giovane, bella, intellettuale donna, e quella si era, e
che lei era la solamente uno che seppe come vestirsi a buon mercato,
elegantemente, e con gusto. Quel vestito, per esempio costò solamente
ventidui rubli, ed ancora come affascinante era! Nella città intera
lei era la solamente uno che potrebbe essere attraente, mentre c'era
numeri di uomini, così loro devono tutti, se loro possono o non, sia
invidioso di Laevsky.
Lei era contenta che di tardo Laevsky aveva avuto freddo a lei, riservato
e gentile, ed a durate anche aspro e maleducato; di passato lei aveva
soddisfatto tutti i suoi scoppi, tutti suo sprezzante, freddo o strano
sguardi incomprensibili, con ferite lacere, rimproveri, e minacce a
lo lasci o morirsi di fame a morte; ora lei arrossì solamente,