Capitolo 48
lui la società. Lei è una donna splendida."
"Ah, sciocchezze! Una donna tenuta ed all'ordine del giorno, depravato e volgare. Ascolto,
Alexandr Daviditch; quando Lei incontra una semplice donna di contadino che non è
vivendo con suo marito che non fa niente ma riso sciocco Lei le dice
andare e lavorare. Perché è Lei timido in questo caso ed impaurito dire
la verità? Semplicemente perché Nadyezhda Fyodorovna è tenuto, non da un
marinaio, ma da un ufficiale."
"Cosa sono fare con lei?" Samoylenko detto, arrabbiandosi. "Battito
suo o quello che?
"Vizio non adulato. Noi bestemmiamo solamente vizio dietro alla sua schiena, e quello è
come creazione un naso lungo a lui arrotonda un angolo. Io sono un zoologo o
un sociologo che è la stessa cosa; Lei è un dottore; società
crede in noi; noi dovremmo indicare il danno terribile che
minaccia esso e la prossima generazione dall'esistenza di signore
piaccia Nadyezhda Ivanovna."
"Fyodorovna", Samoylenko corresse. "Ma quello che deve società per fare?"
"Società? Quello è il suo affare. Al mio pensando il più sicuro e di più
metodo diretto è--la coercizione. Militari_ di _Manu che lei dovrebbe essere
ritornato a suo marito; e se suo marito non la prenderà in, poi
lei dovrebbe essere spedita alla servitù penale o della casa di correzione."
"Ouf!" sighed Samoylenko. Lui fece una pausa e chiese quietamente: "Lei disse
l'altro giorno che persone come Laevsky dovrebbero essere distrutte. . . .
Mi dica, se Lei. . . se lo Stato o società La commissionassero
distruggerlo, La poteva. . . gle Lei porti?"
"La mia mano non tremerebbe."
IX
Quando loro ottennero casa, Laevsky e Nadyezhda Fyodorovna andarono in loro
stanze scure, soffocanti, ottuse. Ambo erano silenziosi. Laevsky illuminato una candela,
mentre Nadyezhda Fyodorovna si sedette, e senza prendere via lei
mantello e cappello, alzò la sua malinconia, occhi colpevoli a lui.
Lui seppe che lei si aspettò un chiarimento da lui, ma un chiarimento
sarebbe faticoso, inutile ed esaurendo, ed il suo cuore era pesante