Capitolo 91
la logica di fatti. È vero è ma piccolo, ma, sull'altro
dia, è meno fluido e spostando della filosofia. La legge morale,
ci permetta di supporre, richieste che Lei ama il Suo neighbour. Bene? Con amore
dovrebbe mostrarsi nella rimozione di tutto che in un modo
o un altro è dannoso ad uomini e li minaccia con pericolo in
il presente o nel futuro. La nostra conoscenza e l'evidenza dice
noi che il moralmente e fisicamente anormale è una minaccia ad umanità.
In tal caso Lei deve lottare contro l'anormale; se Lei non è capace
elevarli allo standard normale Lei deve avere forza e
l'abilità di renderli innocuo--ovvero, distruggerli."
"Quindi amore consiste nell'il superare forte il debole."
"Indubbiamente."
"Ma Lei sa che i forti crucifissero il nostro Dio Gesù Christ", disse il
diacono caldamente.
"Il fatto è che quelli che lo crucifissero non erano i forti ma
il debole. La cultura umana indebolisce e si sforza di annullare la lotta
per esistenza e la naturale selezione; da adesso l'avanzamento rapido
del debole ed il loro predominio sul forte. Immagini quello
Lei riuscì nell'instillare in api le idee umanitarie in loro
forma greggia ed elementare. Cosa ne verrebbero? I fuchi che
dovrebbe essere ucciso rimarrebbe vivo, divorerebbe il miele,
corrotto e soffoca le api, mentre dando luogo al predominio del
debole sul forte e la degenerazione del secondo. Lo stesso
processo ora sta avendo luogo con umanità; i deboli stanno opprimendo
il forte. Fra attacca con ferocia intatto da civilisation il più forte,
cleverest, e la maggior parte di prese morali il piombo; lui è il capo ed il
padrone. Ma noi incivilimmo uomini hanno crucifisso Cristo, e noi seguiamo
crucifiggendolo, così c'è qualche cosa mancando in noi. . . . E quello
qualche cosa che uno dovrebbe elevare su in noi, o ci saranno nessuno
finisca a questi errori."
"Ma che criterio L'ha per distinguere il forte dal
debole?"
"Conoscenza e l'evidenza. Il tubercoloso e gli scrofulous sono