Capitolo 93
corsa corrotta, non l'impedisca col Suo pilules ed incomprenda
quotazioni dal Vangelo. Leskov ha una storia di un coscienzioso
Danila che trovò un lebbroso fuori della città, ed alimentò e lo scaldò
nel nome di amore e di Cristo. Se quel Danila realmente avesse amato
umanità, lui avrebbe trascinato il più lontano possibile il lebbroso da
la città, ed avrebbe flung lui in una buca, e sarebbe andato
salvare il sano. Cristo, io spero, c'insegnò un razionale, intelligente,
amore pratico."
"Cosa un individuo che Lei è!" riso il diacono. "Lei non crede in
Cristo. Perché menziona così spesso il Suo nome?"
"Sì, io credo in Lui. Solamente, chiaramente, nel mio proprio modo, non in
il Suo. Oh, diacono, diacono!" riso lo zoologo; lui si mise il braccio
arrotondi la vita del diacono, e disse spensieratamente: "Bene? È Lei venendo
con noi all'a-domani di duello?"
"I miei ordini non lo permettono, altrimenti io dovrei venire."
"Da cosa vuole dire 'ordini?"
"Mi è stato consacrato. Io sono in un stato della grazia."
"Oh, diacono, diacono" Von Koren ripetuto, ridendo "io amo parlare
a Lei."
"Lei dice Lei ha la fede", detto il diacono. "Che genere della fede è
esso? Perché, io ho un zio, un prete e lui crede così che quando
in durata della siccità lui va fuori nei campi per pregare per pioggia,
lui prende il suo ombrello e soprabito di cuoio per paura di diventare bagnato
attraverso sul suo cammino verso casa. Quella è la fede! Quando lui parla di Cristo,
la sua faccia è piena di radianza, e tutti i contadini, uomini e donne,
inondazioni di pianto di ferite lacere. Lui fermerebbe quella nube e metterebbe tutti quelli
forze che Lei parla circa per migrare. Sì. . . la fede trasporta montagne."
Il diacono rise e sbattè lo zoologo sulla spalla.
"Sì. . ." lui seguì; "qui Lei sta insegnando tutta la durata, approfondendo
le profondità dell'oceano, dividendo il debole ed il forte, scrivendo
libri e sfidando a duelli--e tutto rimane come è;
ma, veda! dei vecchi uomini deboli mormoreranno solo uno parola con un