Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 16
Lui si girò improvvisamente la testa; dopo l'esame silenzioso di un momento di lei, lui
ripreso il suo dipinto con un sguardo acuto, impersonale di fronte ad ogni rondone
e colpo di spazzola decisivo:
"No; Io ho dovuto non lottare mai, il Signorina West.... Era acuto di Lei a
lo riconosca. Io ho dovuto lottare affatto mai. Cose venute facilmente a
io--cose hanno un'abitudine di venire il mio modo.... Io suppongo che io non sono precisamente
l'uomo per non fare conferenze nessuno sull'arte di lottare contro la fortuna. Lei è sempre
stato decente a me.... Qualche volta io ho paura--io ho un istinto che
lei è troppo amichevole.... E mi agita. Lei capisce quello che io
cattivo?"
"Sì."
Lui guardò su a lei: "È sicuro?"
"Io penso di sì. Io sto guardandoLa dipingendo. Io non immaginai mai
qualcuno potrebbe disegnare così rapidamente, così facilmente--dipinga così certamente, così
accurately--che ogni colpo di spazzola potesse essere così--così significativo, così
decisivo.... È non insolito? E non è che quello che è chiamato
facilità?"
"Dio in Cielo!" lui disse; con "che genere di una ragazza sto trattando?--o
che genere di una ragazza sta trattando così crudelmente con me?"
"Io--io non volli dire--"
"Sì, Lei faceva. Quegli occhi molto begli e meravigliosamente plasmati del Suo
non è completamente per ornamento. C'è in quella bella testa un
apparato disegnò per pensare; e non è inattivo."
Lui rise spensieratamente, una bazzecola provocatoriamente:
"Lei l'ha detto. Lei ha trovato la mosca nell'ambra. Io sono bestemmiato con
facilità. Peggio ancora mi dà piacere di keenest per assumerlo. Fa
mi spaventi di quando in quando--ha per anni--mi fa misero a
intervalli--mi riempe pieno di qualche i generi di paure e dubbi."
Lui girò verso lei, mentre stando in piedi sulla sua scala, la grande tavolozza che curva su
sui suoi lasciarono spalla, una spazzola bagnata estese nella sua mano corretta:
"Cosa farò!" lui esclamò così sinceramente che lei sedette su diritto,
spaventò, mentre dimenticando la sua posa. "Debba io soffoco il vigour, il