Robert W. (Robert William) Chambers
Capitolo 19
quello è esso! Si alzi diritto, tenda come se il prossimo momento che Lei sia
andando a sorgere su cammina in punta di piedi e sta a galla diretto verso l'alto senza un sforzo--"
Lui stava lavorando come lampo in colpi di contorno lunghi, belli, puliti,
spazzolato qui e là con forme di ombra e masse. E tempo volò a
prima, poi andò lentamente, più lentamente, finché trascinò a lei delicato
corpo e mise ogni nervo dolendo.
"Io--posso rimanere un momento?"
"Cosa sicura!" lui disse, cordialmente, posando a parte tavolozza e spazzole.
"Venga, il Signorina West, e noi avremo colazione ufficiale."
Lei si fasciò con fretta nell'accappatoio di lana.
"Vuole dire--qui?"
"Sì. C'è un muto-cameriere. Io accerchierò per la scheda."
"Mi piacerebbe, lei disse, "ma pensa che io avevo meglio?"
"Perché non?"
"Vuole dire--prenda pranzo con Lei?"
"Perché non?"
"È consueto?"
"No, non è."
"Poi io penso che io andrò fuori a pranzare in qualche luogo--"
"Io non Le permetterò di ottenere via", lui disse, mentre ridendo. "Lei è troppo buono
essere vero; Io sono metà preoccupata a morte per teme che Lei svanirà in un
nube dorata, o qualche cosa ugualmente futile ed inconsiderato. No, io voglio
Lei per stare. Non bada, fa?"
Lui stava aiutandola a discendere dal suo eyrie, la sua piccola mano bianca
bilanciato sul suo braccio. Quando lei mise piede sul pavimento lei guardò su a lui
seriamente:
"Lei non mi permetterebbe di fare qualsiasi cosa al quale io non devo, La, Sig.
Kelly--io intendo il Sig. Neville?" lei aggiunse in confusione.
"No In ogni modo io non so quello che Lei deve o non dovrebbe fare. Colazione ufficiale è
una semplice questione di routine. È risuolare significato è due vuoto
stomachi. Io suppongo se Lei va fuori Lei _will_ ritorna, ma--io piuttosto
Lei rimarrebbe."
"Perché?"
"Bene", lui ammise con una risata, "probabilmente è perché mi piace sentire
io gli parlo. Inoltre, io ho la speranza che Lei vuole improvvisamente sempre